La stabilità atmosferica che sta interessando l'Italia è destinata a esaurirsi nel giro di poche ore. Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi dal team del colonnello Mario Giuliacci, la breve tregua garantita dall'Anticiclone delle Azzorre offrirà ancora una giornata prevalentemente soleggiata, ma il quadro meteorologico è pronto a cambiare radicalmente a partire dalla serata.

Per la giornata di giovedì 24 settembre sono previste condizioni di bel tempo su gran parte della Penisola, con temperature comprese tra i 24 e i 26 gradi. Localmente, tra Emilia, Toscana, il Foggiano, il Materano e le zone interne delle Isole Maggiori, i valori potranno spingersi fino a 27-28 gradi, regalando una parentesi dal sapore quasi estivo. Si tratta però di un beneficio temporaneo, destinato a svanire nel corso della serata.

Proprio in serata, infatti, l'avanguardia di un sistema perturbato proveniente dai Balcani raggiungerà il medio Adriatico. Questo rappresenterà il preludio all'arrivo di una nuova massa d'aria fredda in discesa dalla Scandinavia, che riporterà instabilità e un sensibile calo delle temperature. I temporali pomeridiani interesseranno soprattutto Toscana, Lazio e Sardegna, segnando l'inizio di una fase decisamente più autunnale.

Venerdì 25 settembre l'impulso freddo darà il via a una fase dal sapore autunnale, con precipitazioni più frequenti e intense attese sul medio Adriatico, al Sud e in Sicilia. Le temperature subiranno una netta flessione, favorendo un brusco cambio di scenario rispetto ai giorni precedenti. Il maltempo, tuttavia, non dovrebbe protrarsi a lungo.

Tra il 28 settembre e il 2 ottobre, le proiezioni di Meteo Giuliacci indicano un nuovo ritorno dell'alta pressione, con giornate più stabili, cieli sereni e temperature nuovamente in aumento. Al Centro-Nord le massime potrebbero tornare a sfiorare i 28 gradi, regalando una parentesi mite dal sapore quasi estivo. Il Mezzogiorno resterà comunque più dinamico, con possibili temporali pomeridiani isolati soprattutto tra Calabria e Sicilia.

Le tendenze fino al 7 ottobre delineano infine un quadro ancora variabile: dopo la tregua anticiclonica potrebbero arrivare nuove perturbazioni, con fenomeni più insistenti al Nord e al Sud. Tra fine settembre e inizio ottobre, dunque, estate e autunno continueranno ad alternarsi, in un contesto meteorologico che non sembra ancora pronto a stabilizzarsi in modo definitivo.

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Autore

Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.