Un duplice omicidio è l'ipotesi su cui lavorano gli investigatori dopo il ritrovamento dei corpi decapitati di due anziani coniugi italiani nella loro abitazione a Mirandola, nella campagna modenese. Le vittime sono un uomo di 80 anni e una donna di 70. La scoperta è avvenuta nella serata di ieri, quando sul posto sono giunti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, con pattuglie di carabinieri e polizia.

Secondo le prime informazioni, entrambi i corpi sono stati trovati privi di vita all'interno del casale dove la coppia risiedeva. La scena che si è presentata ai soccorritori è apparsa subito di estrema gravità: i coniugi erano decapitati. Non è ancora noto chi abbia contattato le forze dell'ordine per segnalare la presenza dei due cadaveri nell'abitazione. Gli inquirenti hanno immediatamente aperto un fascicolo per duplice omicidio, coordinato dalla Procura di Modena.

La Squadra Mobile di Modena, che procede per il delitto, sta setacciando con diversi agenti i dintorni del casale in cerca di indizi. Sul posto sono stati effettuati i rilievi necessari a ricostruire la dinamica e l'eventuale sequenza degli eventi. Al momento, però, vige il massimo riserbo da parte degli investigatori, che non hanno fornito dettagli sulle modalità dell'aggressione né su un'eventuale arma del delitto.

Nelle ore successive alla scoperta, il figlio della coppia è stato rintracciato e sentito dagli agenti e dai magistrati. L'audizione è servita a chiarire la sua posizione e a ricostruire le ultime ore di vita dei genitori. Non sono state rese note le dichiarazioni rese dal figlio, né se lo stesso sia indagato o semplicemente ascoltato come persona informata sui fatti. Gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo su questo punto.

La comunità di Mirandola, centro della Bassa modenese già duramente provata in passato dal terremoto del 2012, è stata scossa dalla notizia. Il sindaco e le autorità locali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'accaduto. Le indagini proseguono per accertare chi possa aver compiuto il duplice omicidio e per chiarire il movente. Al momento non vengono escluse piste, ma gli investigatori invitano alla cautela e a non diffondere notizie non verificate.

Le forze dell'ordine stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e ascoltando persone che possano aver visto o sentito qualcosa nelle ore precedenti al ritrovamento. L'abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti scientifici. La Procura di Modena coordina le indagini, mentre la Squadra Mobile continua a lavorare sul campo.

L'attenzione resta alta sul caso, che presenta ancora molti punti oscuri. Gli inquirenti non hanno confermato se vi siano segni di effrazione nell'abitazione o se la coppia conoscesse il proprio aggressore. Le risposte a queste domande saranno decisive per orientare le indagini. Nel frattempo, la salma dei due coniugi è a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli esami autoptici, che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire l'accaduto.

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Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.