La fine del gran caldo non è più un miraggio, ma il prezzo da pagare è un bilancio pesante di danni. Una perturbazione ha attraversato il Nord Italia portando temporali violenti, allagamenti e trombe d'aria, con la protezione civile che ha diramato l'allerta arancione per il maltempo in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Le zone più colpite sono quelle tra Brescia e Cremona, dove all'alba una violenta tromba d'aria si è abbattuta sulle città. I danni sono ingenti: tetti scoperchiati, alberi caduti e coperture divelte. Le squadre di soccorso e i vigili del fuoco sono al lavoro per riparare i danni e mettere in sicurezza le aree interessate. In Lombardia, secondo quanto riportato, sono stati effettuati 195 interventi dei vigili del fuoco per far fronte alle numerose richieste di aiuto arrivate da tutta la regione.
La perturbazione ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. Alberi caduti sui binari hanno causato disagi e ritardi sulla linea tra Cremona e Milano, con treni in tilt e cancellazioni che hanno coinvolto numerosi pendolari. La situazione è monitorata costantemente dalle autorità competenti, che invitano la popolazione alla prudenza negli spostamenti.
A Milano, dopo il forte temporale della scorsa notte, il fiume Seveso resta un osservato speciale. Il livello dell'acqua, che aveva portato a uno stato di allerta, si è abbassato nuovamente, ma nella zona di Ponte Lambro sono state installate le paratie a tutela dei negozi. La città rimane in stato di attenzione, con i sistemi di protezione pronti a entrare in funzione in caso di nuove precipitazioni intense.
Nel Vicentino, invece, si registra un episodio grave. Una bambina di due anni è stata ricoverata in gravi condizioni a seguito di un incidente avvenuto a Bassano del Grappa, sempre a causa del maltempo. Le dinamiche dell'accaduto sono ancora in fase di accertamento, ma l'episodio conferma la pericolosità della situazione meteorologica in corso.
Anche in Liguria la situazione è critica. Il fiume Entella, a Chiavari, ha toccato la soglia di guardia, superando i tre metri. Le autorità locali seguono con attenzione l'evoluzione del livello idrico, mentre la popolazione è invitata a mantenere la massima cautela nelle zone prossime al corso d'acqua.
L'ondata di maltempo segna dunque la fine del caldo estremo che aveva caratterizzato le settimane precedenti, ma apre una fase di instabilità che richiede attenzione. Le previsioni indicano che la perturbazione potrebbe proseguire nelle prossime ore, con ulteriori rovesci e temporali sparsi. La protezione civile raccomanda di evitare gli spostamenti non necessari nelle aree interessate e di prestare attenzione a eventuali avvisi diramati dalle autorità locali.
Il quadro complessivo resta quello di una penisola divisa tra la tregua dal caldo e i danni provocati dal maltempo, con il Nord chiamato a fare i conti con una situazione che, sebbene in miglioramento rispetto alle ore più critiche, richiede ancora interventi di messa in sicurezza e monitoraggio costante.
