Edoardo Bennato canterà l'inno ufficiale dell'America's Cup 2027. Lo ha annunciato lo stesso cantautore napoletano in un'intervista esclusiva diffusa sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per l'evento, in collaborazione con il Comune di Napoli.
Bennato sarà protagonista anche dell'evento di apertura della seconda regata preliminare, in programma il 22 settembre sulla terrazza dell'isola di Nisida. In quell'occasione si esibirà davanti ai ragazzi dell'istituto penale minorile di Nisida con il brano «L'Isola che non c'è». «È tutto così emblematico perché Nisida è un'isola che c'è, esiste e la gente stavolta sarà costretta a saperlo», ha spiegato il cantautore.
Nato e cresciuto al numero 55 di via Campi Flegrei, Bennato guarda con attenzione al futuro dell'area di Bagnoli, dove oggi sorgono gli hangar dei team della Coppa America. «Mi immagino una Bagnoli sempre più bella. Come ho scritto nella mia canzone 'La bella addormentata', mi aspetto una Bagnoli che attende il bacio del principe per svegliarsi», ha detto. Figlio di un ex operaio dell'allora Italsider, il cantautore segue da vicino la trasformazione del quartiere che ospiterà la base operativa della competizione velica.
L'impegno del governo italiano nel progetto dell'America's Cup non si limita agli aspetti sportivi. Bennato ha ricordato le iniziative sociali che porteranno il mare e la vela anche a chi normalmente non vi ha accesso. Tra queste, ha citato i ragazzi del Centro Sportivo Pino Daniele di Caivano, «che potranno fare sport e conoscere la vela e il mare. Lo sport è una scuola di vita».
Sulla scelta di affidargli l'inno ufficiale, Bennato ha spiegato: «Mi hanno chiamato perché sono esperto in sigle. Soprattutto in quelle sportive, come 'Un'estate italiana' (Notti Magiche) per i Mondiali di calcio del 1990», composta con Giorgio Moroder e Gianna Nannini. «Sono partito proprio da due parole: America's Cup. Mi auguro possa piacere a tutti», ha anticipato.
L'evento del 22 settembre a Nisida segna un passaggio importante nel percorso verso l'America's Cup 2027, che avrà a Napoli uno dei suoi snodi principali. La seconda regata preliminare rappresenta infatti un momento di avvicinamento alla competizione vera e propria, con i team già al lavoro nelle strutture allestite nell'area flegrea. La scelta di Nisida come sede dell'apertura non è casuale: l'isola, nota per la presenza dell'istituto penale minorile, diventa così un palcoscenico simbolico dove sport e riscatto sociale si intrecciano.
La partecipazione di Bennato aggiunge un ulteriore elemento di richiamo a un appuntamento che punta a coinvolgere non solo gli appassionati di vela, ma l'intera città. Il cantautore, del resto, è legato a Napoli da un rapporto profondo e mai interrotto, e la sua musica ha accompagnato generazioni di napoletani e non solo. Ora la sua voce accompagnerà anche l'inno di una delle competizioni sportive più seguite al mondo.
