Saranno 1.177.597 le carte «Dedicata a Te» destinate alle famiglie in difficoltà per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Lo ha reso noto l'Inps, che ha definito il numero delle tessere sulla base delle graduatorie dei beneficiari. La misura, confermata anche per il 2026, prevede un contributo di 500 euro per ogni nucleo familiare ammesso.
Le liste dei beneficiari saranno disponibili a partire dal 24 settembre. Il primo accredito sulle carte è invece previsto per il 1° ottobre. Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro metà dicembre: una scadenza che impone alle famiglie di utilizzare il contributo in tempi relativamente rapidi per non perdere il beneficio.
La Carta dedicata a Te è un sostegno economico introdotto dal governo per aiutare le famiglie con redditi bassi a far fronte all'aumento dei prezzi dei generi alimentari. Il contributo viene erogato attraverso una carta elettronica prepagata, utilizzabile esclusivamente per l'acquisto di beni di prima necessità in determinati esercizi commerciali convenzionati. Non è quindi possibile prelevare contanti né utilizzare la somma per altre finalità.
Secondo quanto reso noto, l'importo di 500 euro rappresenta la dotazione base per ogni famiglia beneficiaria. La carta è nominativa e viene assegnata sulla base di criteri legati all'indicatore della situazione economica equivalente (Isee) e alla composizione del nucleo familiare. Le graduatorie vengono predisposte dai Comuni, che provvedono poi a comunicare l'ammissione ai singoli beneficiari.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi di sostegno al potere d'acquisto delle famiglie, in un contesto in cui i prezzi dei prodotti alimentari hanno registrato aumenti significativi negli ultimi anni. Il contributo è finalizzato esclusivamente all'acquisto di generi alimentari di prima necessità, con l'obiettivo di garantire un sostegno concreto alle fasce più deboli della popolazione.
Per le famiglie che risulteranno beneficiarie, sarà fondamentale rispettare le scadenze indicate: il primo acquisto dovrà essere effettuato entro metà dicembre, pena la perdita del contributo. Le modalità di ritiro e attivazione della carta saranno comunicate dagli stessi Comuni o attraverso i canali ufficiali dell'Inps.
La platea dei beneficiari, pari a oltre un milione di nuclei familiari, conferma la portata dell'intervento, che anche per il 2026 mantiene la dotazione di 500 euro. Le famiglie interessate potranno verificare la propria posizione attraverso le liste che saranno pubblicate a partire dal 24 settembre.
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