Il volo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo, dove ha partecipato ai funerali di Stato di re Harald V, è stato quasi colpito da un drone dopo il decollo dalla Moldavia. A rivelarlo è stato il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, che ha parlato dell'episodio in un'intervista all'emittente pubblica NRK, senza fornire ulteriori dettagli sull'accaduto.
«Il suo volo è stato quasi colpito da un drone mentre decollava dalla Moldavia. Questa è la realtà in cui vive», ha dichiarato Store. Una fonte della presidenza ucraina ha poi fornito un resoconto più dettagliato all'AFP, spiegando che si è trattato di un allarme scattato quando un drone russo è entrato nello spazio aereo moldavo e romeno. La stessa fonte ha definito «esagerata» l'affermazione secondo cui Zelensky sarebbe stato realmente in pericolo.
Il ministro delle Finanze norvegese Jens Stoltenberg, ex segretario generale della Nato, ha confermato di essere stato informato dell'episodio. «Ce ne ha parlato ieri sera durante un incontro. Non oso entrare nei dettagli, ma il volo ha subito un ritardo e ci sono state delle minacce contro l'aereo», ha dichiarato alla NRK, aggiungendo di non conoscere abbastanza elementi per fornire ulteriori spiegazioni.
Nonostante l'allarme, Zelensky ha proseguito il suo programma in Norvegia. Il presidente ucraino ha incontrato il ministro degli Esteri Espen Barth Eide e, insieme al primo ministro Store, i dirigenti di aziende della difesa dei Paesi partner. Al centro dell'incontro il programma anti-balistico FREYJA, un progetto che coinvolge Ucraina, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito.
«L'argomento principale è stato il programma FREYJA, che può fornire all'Europa una protezione integrata contro le minacce aeree attraverso gli sforzi congiunti», ha reso noto lo stesso Zelensky. Alla riunione hanno partecipato i vertici di FirePoint, Kongsberg, Weibel, Saab, Diehl Defence, Hensoldt, Thales, Safran, Sener e Leonardo. «Abbiamo concordato i passi specifici che i leader e i funzionari governativi devono intraprendere al loro livello, e i produttori e gli sviluppatori al loro. Ci aspettiamo di vedere i primi risultati pratici», ha aggiunto il presidente ucraino, ringraziando la Norvegia per aver ospitato l'incontro.
La notizia del rischio corso da Zelensky arriva in una giornata segnata da nuovi attacchi russi sul territorio ucraino. Le forze di Mosca hanno colpito un centro commerciale a Sumy, causando almeno tre morti e una quindicina di feriti. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l'attacco si è verificato intorno alle 20 ora locale, quando un drone ha colpito l'interno del centro commerciale e di intrattenimento. «Le auto nel parcheggio e l'edificio sono stati danneggiati. C'è stato un incendio», ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare di Sumy, Oleg Grigorov, precisando che le stime preliminari suggeriscono che il numero delle vittime potrebbe essere superiore.
L'episodio del drone che ha sfiorato l'aereo presidenziale riaccende i riflettori sui rischi che accompagnano gli spostamenti dei leader ucraini in piena guerra. La Moldavia, Paese confinante con l'Ucraina, ha più volte segnalato violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni e missili russi durante gli attacchi contro le infrastrutture ucraine.
