Il Green Building Forum Italia torna a Roma con la sua seconda edizione, intitolata «Costruire l’Italia di domani». L’appuntamento, promosso da Green Building Council Italia, è dedicato alla competitività del costruito e riunisce istituzioni, imprese e mondo della ricerca per discutere le priorità dell’edilizia e dell’immobiliare, dalla riqualificazione del patrimonio esistente all’accessibilità degli interventi. Dopo il debutto milanese del 2025, il forum si sposta nella capitale, con un programma che tocca temi di grande attualità per il Paese: consumo di suolo, qualità dell’abitare, sicurezza degli edifici e sostenibilità delle opere pubbliche.

La giornata si aprirà con gli interventi di Gian Marco Centinaio, Francesco Rocca e Maurizio Veloccia. Sono previsti i ministri Matteo Salvini, Adolfo Urso e Francesco Lollobrigida, il senatore Carlo Calenda, i sottosegretari Alessandro Morelli e Wanda Ferro, l’eurodeputato Pierfrancesco Maran e i deputati Marco Osnato, Patty L’Abbate e Alberto Di Rubba. La presenza di esponenti dell’esecutivo, di parlamentari di diversi schieramenti e di un eurodeputato indica un confronto che coinvolge più livelli istituzionali, dal governo nazionale alle istituzioni europee. Interverranno anche Felice Squitieri, commissario straordinario per il Piano Casa nazionale, Giuseppe Vadalà, commissario unico di Governo per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, e Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde.

Il forum coinvolgerà un’ampia rappresentanza dell’industria del costruito, dagli sviluppatori alle società di progettazione, dai produttori di materiali alle imprese di servizi. Al confronto parteciperanno ENEA, ISPRA e RSE, enti di ricerca e di controllo che si occupano di energia e ambiente, insieme alle associazioni di categoria ANCE, ASSTEL e OICE. Tra gli operatori sono indicati Aeroporti di Roma, Ferrovie dello Stato Italiane, Acea, Sogesid e A2A, realtà che gestiscono infrastrutture, servizi e investimenti di grande dimensione. Sostengono l’iniziativa anche gli official sponsor COSTIM RE, GEWISS, Heidelberg Materials e WOLF, aziende legate ai materiali, agli impianti e alle soluzioni tecniche per il costruito.

La giornata sarà scandita da quattro tavole rotonde: «Energia, Industria e Competitività», «Casa, Rigenerazione Urbana e Accessibilità», «Territori, Innovazione e Sviluppo Sostenibile» e «Infrastrutture e Competitività». Ciascuna sessione affronta un nodo diverso della filiera, dal rapporto tra energia e produzione alla possibilità di rendere le abitazioni accessibili a un numero più ampio di famiglie. Il presidente di GBC Italia Fabrizio Capaccioli terrà l’intervento di apertura e le conclusioni, cucendo insieme i temi emersi durante i lavori.

Tra i momenti di approfondimento più attesi figura la presentazione del Rapporto GBC Italia 2026 «La Casa Sostenibile», affidata a Renato Mannheimer, di Eumetra. Il rapporto mette al centro il modo in cui gli italiani percepiscono e desiderano la propria abitazione in chiave di sostenibilità. Rocco Bellantone, dell’Istituto Superiore di Sanità, approfondirà invece il legame tra edilizia e salute pubblica, un tema che collega la qualità degli spazi costruiti alla tutela del benessere delle persone.

Il programma prevede anche un confronto internazionale con Peter Templeton, dello U.S. Green Building Council, e Rachel Hodgdon, dell’International WELL Building Institute, che porteranno l’esperienza di due organizzazioni impegnate nella certificazione e nella promozione di edifici sostenibili e orientati al benessere. Il dialogo con i rappresentanti statunitensi offre un termine di paragone per le scelte italiane in materia di riqualificazione e standard costruttivi. I lavori saranno moderati da Andrea Giambruno, Andrea Dari e Maria Chiara Voci.

3Visualizzazioni

Autore

Cronista di politica

Elena Ferraro — cronista di politica, Filo Civico.