La Juventus apre la League Phase di Europa League con una goleada. Allo Stadium i bianconeri travolgono il NEC Nijmegen per 5-0, conquistano tre punti e si issano in testa alla classifica del girone unico grazie alla differenza reti. Una partita dominata dall'inizio alla fine, nonostante il massiccio turnover voluto da Luciano Spalletti, che schiera diversi neoacquisti e cambia sistema di gioco.

Il tecnico torna alla difesa a tre, con Kalulu e Lucumí ai lati di Gatti. McKennie si allarga sulla corsia sinistra in un ruolo ibrido, scambiandosi continuamente di posizione con Nico González, schierato sulla trequarti insieme ad Alajbegović. Proprio l'argentino è il migliore in campo: al 9' sblocca il risultato con un grande movimento in profondità sull'assist di Grabara, salta il portiere Polster, malissimo in uscita, e insacca a porta vuota.

Il NEC prova a scuotersi con Lebreton, ma la Juventus schiaccia i rivali. Sarr e Woltemade sfiorano il raddoppio, che arriva al 23': McKennie buca la difesa dalla sinistra e serve Alajbegović, che beffa il portiere con il destro. Poco dopo, al 34', Schreuder perde Bischoff per infortunio e i suoi collassano: Almugera Kabar affossa Nico González in area, rigore e 3-0 di Woltemade, che si sblocca anche in Europa.

Nella ripresa la Juventus lascia campo al NEC nei primissimi minuti, per poi riprendere completamente il controllo della sfida dopo i cambi. Rivedono il campo Conceição, che sfiora il gol, e soprattutto Kolo Muani. L'ex PSG è scatenato nei venti minuti più recupero che gli vengono concessi e contribuisce ad arrotondare il risultato con un gol e un assist. Il suo show inizia al 75', con il pallone illuminante per Celik, che insacca da due passi, e prosegue all'81': gran movimento in profondità, uscita sconsiderata di Polster ed ecco il 5-0 a porta vuota.

La partita, di fatto, finisce qui. Grande vittoria e manita della Juventus, con molti neoacquisti in gol e tanti buoni segnali per Spalletti. I bianconeri, dopo il turno inaugurale della League Phase di Europa League, hanno tre punti e guardano tutti dall'alto in basso grazie alla differenza reti. Un debutto che spegne, almeno temporaneamente, le voci maligne circolate nelle scorse settimane e che lancia un messaggio chiaro alle concorrenti del torneo.

Il cammino europeo della Juventus proseguirà ora con le prossime sfide della League Phase, ma intanto la squadra ha dimostrato di poter contare su un gruppo ampio e su alternative di qualità. La prestazione di Nico González, Alajbegović, Woltemade e Kolo Muani offre a Spalletti diverse soluzioni offensive, mentre la difesa a tre ha retto senza particolari affanni contro un avversario modesto ma comunque ostico. Il NEC Nijmegen, dal canto suo, esce dallo Stadium con una sconfitta pesante che complica il suo percorso nella competizione.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.