Rafael Leao ha chiuso la sua avventura con il Milan. Al termine della vittoria per 2-0 contro il Venezia, l'attaccante portoghese ha salutato compagni, tifosi e società, annunciando di fatto la fine del suo percorso in rossonero dopo sette stagioni. Una serata emozionante, segnata dalle parole e dalle lacrime del giocatore, che ha scelto la zona mista di San Siro per il suo commiato.

«È un momento difficile», ha raccontato Leao ai microfoni di Sky Sport. Il portoghese ha ricordato gli anni trascorsi a Milano, sottolineando quanto il club abbia contribuito alla sua crescita personale e professionale. «Il Milan mi ha aiutato a crescere e a capire cosa sia l'alto livello», ha spiegato, prima di ammettere che avrebbe preferito un addio diverso. Nel suo messaggio non è mancato il ringraziamento ai tifosi, che lo hanno sostenuto anche nei momenti più complicati.

Leao si è detto consapevole del percorso compiuto in rossonero e del segno lasciato nella storia del club: «So cosa ho fatto qua, sarò nella storia del Milan». Il futuro del portoghese sarà lontano da San Siro, con il trasferimento al Galatasaray ormai vicino. Una nuova sfida dopo sette stagioni ricche di emozioni, vittorie e momenti difficili.

Nonostante la separazione, Leao ha ribadito il legame con i colori rossoneri: «L'amore per il Milan non finirà mai». L'attaccante ha promesso di continuare a seguire la squadra anche da lontano e di portare con sé il ricordo delle vittorie vissute a Milano. Infine, un pensiero per il nuovo Milan e per il suo allenatore, definito capace di riportare il club a conquistare trofei importanti. «Ho pianto, mi sono emozionato», ha concluso Leao, chiudendo così una lunga e significativa parentesi della sua carriera.

La serata di San Siro è stata comunque di festa per il Milan, che ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in campionato. I rossoneri hanno battuto il Venezia per 2-0 grazie al primo gol in maglia rossonera di Goncalo Ramos e a un'autorete di Halhal nel finale. Il successo vale il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate. Prima del fischio d'inizio, lo stadio ha ricordato Franco Baresi con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, striscioni e cori della Curva Sud.

La partita si era sbloccata al 24' della ripresa: Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, che si accentra e imbuca in area per Ramos, il quale infila Stankovic con un diagonale mancino. Il raddoppio è arrivato all'89' con un'autorete di Halhal dopo un tiro di Jashari. Per il Milan si tratta del secondo successo in altrettante giornate di campionato, un avvio positivo che conferma le ambizioni della squadra allenata da Amorim.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.