Lorenzo Musetti ha vinto il torneo ATP 250 di Lione, battendo in finale lo statunitense Taylor Fritz con il punteggio di 6-3 6-4. Per il tennista carrarino si tratta del primo titolo dopo quattro anni e del terzo della carriera nel circuito maggiore, dopo i successi del 2022 ad Amburgo e a Napoli.
L'incontro, disputato sul duro indoor di Lione, si è chiuso in un'ora e 24 minuti di gioco. Musetti, 24 anni, 26esimo del ranking e testa di serie numero 6, aveva raggiunto la finale superando in semifinale il connazionale Flavio Cobolli, dopo aver annullato quattro match point. Fritz, n.14 Atp e secondo favorito del seeding, non è riuscito a imporre il proprio gioco nei momenti decisivi del match. Il torneo, con un montepremi di 757.320 euro, era il Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes.
Con questo successo Musetti interrompe una serie di sette sconfitte consecutive nelle finali per il titolo, un dato che pesava sul suo percorso recente. Alla decima finale in singolare nel circuito maggiore, il toscano diventa il quarto italiano a vincere un titolo Atp nel 2026, dopo Jannik Sinner, con sei successi, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, con un titolo ciascuno. Il suo best ranking di n.5 al mondo risale al 12 gennaio 2026. Il tennista è anche bronzo olimpico a Parigi 2024, e ha raggiunto la semifinale a Wimbledon nel 2024 e al Roland Garros nel 2025.
Durante la premiazione Musetti ha rivolto un pensiero all'avversario: «Taylor è sempre stato un esempio per la sua costanza ad alto livello, gli auguro il meglio, a lui e al suo team». Ha poi ringraziato il proprio staff, alla sua prima trasferta con il preparatore Gianluca Mager, ricordando i momenti di incertezza del torneo: «Scherzavamo sull'idea di poter arrivare in fondo al torneo. Ce l'abbiamo fatta e sono felice per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Un po' tutto era contro di noi ed è stato un torneo incredibilmente emozionante».
Nel commento rilasciato al microfono dell'Atp, Musetti ha descritto il percorso come un «viaggio sulle montagne russe»: «È un sogno e non voglio svegliarmi». Ha spiegato di aver avvertito dolori fisici prima della finale, ma di essersi concentrato sul gioco una volta iniziato il match, e di ritenere che lo spirito combattivo e la mentalità siano stati la chiave del ritorno alla vittoria. Ha inoltre riconosciuto il lavoro dello staff medico del torneo, che lo ha aiutato a recuperare tra una partita e l'altra, e il sostegno del pubblico, grazie al quale ha cominciato a sentirsi bene già dall'inizio del match.
Calendario e risultati di calcio
3
