Lionel Messi torna tra i candidati al Pallone d'Oro e Lautaro Martinez è l'unico giocatore della Serie A presente nella lista dei 30 finalisti. La cerimonia di assegnazione del premio, organizzato da France Football e Uefa, si terrà per la prima volta a Londra, al London Palladium Theatre, lunedì 26 ottobre. L'edizione 2026 coincide con il settantesimo anniversario del riconoscimento, nato nel 1956 per iniziativa di France Football.
La presenza di Messi, che nel 2023 ha vinto il premio per l'ottava volta in carriera, arriva dopo l'esclusione dalle ultime due edizioni. Il suo ritorno in lista è legato soprattutto al Mondiale giocato con l'Argentina, prima del trasferimento al Miami International. L'attaccante interista Lautaro Martinez sarà invece l'unico rappresentante del campionato italiano nella corsa al trofeo, a conferma del momento non brillante delle squadre di Serie A nelle competizioni europee.
Il Paris Saint-Germain domina la lista con otto giocatori: oltre al vincitore dell'ultima edizione Ousmane Dembélé, figurano Vitinha, Achraf Hakimi, Nuno Mendes, Joao Neves, Khvicha Kvaratskhelia, Willian Pacho e Marquinhos. Numerosa anche la rappresentanza spagnola, con Lamine Yamal, Rodri, Ferran Torres, autore del gol decisivo nella finale mondiale, Fabian Ruiz, Marc Cucurella e Pau Cubarsì. Completano la lista alcuni dei grandi protagonisti del calcio europeo come Kylian Mbappé, Erling Haaland, Harry Kane, Jude Bellingham e Vinicius Jr.
Tra i portieri, invece, spicca l'assenza di Gianluigi Donnarumma. Nella lista dei dieci migliori estremi difensori figurano il campione del mondo Unai Simón e Vozinha, il quarantenne di Capo Verde che si è messo in mostra ai Mondiali. Presenti anche Yassine Bounou, Thibaut Courtois, Joan García, Gregor Kobel, Emiliano Martínez, Édouard Mendy, David Raya e Matvey Safonov.
Nel premio dedicato agli allenatori, l'assente eccellente è Pep Guardiola. I favoriti sono il ct della Spagna Luis de la Fuente e Luis Enrique, che con il Paris Saint-Germain ha vinto la Champions League per il secondo anno consecutivo. In lista anche Mikel Arteta dell'Arsenal, Unai Emery dell'Aston Villa e Vincent Kompany del Bayern Monaco.
Nel Pallone d'Oro femminile non ci sarà Aitana Bonmatí. La calciatrice spagnola, condizionata da un infortunio che l'ha tenuta lontana dai campi fino a maggio, vedrà interrompersi la striscia di tre successi consecutivi. Nel corso della serata saranno assegnati anche i premi dedicati ai giovani talenti, ai portieri, agli attaccanti e ai club, oltre al Premio Sócrates per le iniziative di solidarietà e l'impegno sociale. La scelta di Londra come sede ha un valore simbolico: la capitale inglese rende omaggio a Stanley Matthews, primo calciatore a conquistare il Pallone d'Oro.
