La rivista Time ha pubblicato la lista delle cento personalità che, a suo giudizio, stanno influenzando maggiormente lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Non si tratta di una classifica tradizionale, ma l'inserimento in questo elenco rappresenta un riconoscimento significativo per chi opera nel settore. La selezione, curata dalla direttrice Ayesha Javed, include figure che incarnano le principali storie dell'anno e che stanno promuovendo l'evoluzione della tecnologia.

Tra le assenze più rilevanti figurano Jensen Huang, Ceo di Nvidia, e Lisa Su, Ceo di Amd, entrambi inclusi nella lista del 2025. Il caporedattore Sam Jacobs ha spiegato che la scelta riflette chi sta avendo la maggiore influenza nel promuovere lo sviluppo dell'IA in questo momento, senza fornire ulteriori dettagli sulle esclusioni. La lista conferma comunque una trasformazione profonda: l'intelligenza artificiale ha superato i confini delle aziende informatiche per investire politica, diritti, cultura e sostenibilità ambientale.

Una delle sorprese è la presenza del senatore statunitense Bernie Sanders. Lo scorso anno il suo staff ha pubblicato un rapporto sul rischio che l'IA e l'automazione possano cancellare quasi cento milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti entro il prossimo decennio. Lo studio fa parte di una campagna più ampia che mette in guardia sui pericoli della tecnologia e chiede regolamentazioni stringenti a tutela dei lavoratori, sollevando questioni etiche sulla redistribuzione della ricchezza prodotta dall'efficienza algoritmica.

Anche Ben Affleck ha conquistato un posto in lista. L'attore ha fondato la società InterPositive, che distribuisce modelli per aiutare i registi a migliorare il processo di post-produzione cinematografica. La società è stata successivamente ceduta a Netflix. Nella stessa categoria figura Joseph Gordon-Levitt, co-fondatore della Creators Coalition on AI, impegnato nella difesa del diritto d'autore nell'era dell'intelligenza artificiale generativa.

Elon Musk e Jeff Bezos rappresentano l'interazione tra IA e mondo fisico. Musk continua a spingere sull'integrazione tra modelli linguistici, robotica e sistemi aerospaziali attraverso xAI e Tesla. Bezos, oltre al ruolo di Amazon come colosso delle infrastrutture cloud, compare per il suo impegno in Prometheus, un progetto focalizzato sull'applicazione dell'IA alla progettazione industriale e alla scienza dei materiali.

Sul fronte dei diritti e dell'impatto sociale emerge Paris Hilton. L'icona pop è stata inserita tra gli Shapers per la sua attività di sensibilizzazione contro la creazione non consensuale di contenuti multimediali e la diffusione di deepfake, portando il tema della privacy e della tutela dell'immagine al centro dell'attenzione pubblica. Completano la lista attivisti ambientali come Erin Brockovich, che monitora l'impatto idrico ed energetico dei data center, e divulgatori come Hank Green, dedito a spiegare le complessità tecniche dell'IA al grande pubblico.

Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.