Il Comune di Ferrara ha annunciato la nascita del Nam, il Nucleo anti maranza, una task force che sarà operativa nelle prossime settimane e che, secondo l'amministrazione, rappresenta «un primo esperimento a livello nazionale» nel contrasto al fenomeno. A presentarla è stato il sindaco della città estense, Alan Fabbri, che ha spiegato come il nucleo coinvolgerà in prima linea il Comune e vedrà la partecipazione di avvocati, psicologi, assistenti sociali, polizia locale ed esperti di sicurezza.
Secondo il primo cittadino, il gruppo operativo avrà una duplice funzione: da un lato la prevenzione, dall'altro il controllo e la repressione. «Questo nucleo operativo intende anche dare una risposta concreta alla preoccupazione emersa in questi giorni», ha dichiarato Fabbri, sottolineando che l'iniziativa vuole rispondere «alle richieste di aiuto e sostegno di tanti genitori, famiglie e commercianti, impauriti dalla situazione di insicurezza crescente, dai comportamenti aggressivi e dal disprezzo verso il bene degli altri».
Il sindaco ha rivendicato la scelta di intervenire prima che accada qualcosa di grave, ricordando di aver lanciato l'allarme sui maranza «già in tempi non sospetti», quando la questione veniva minimizzata. «Per noi era un fattore da non poter minimizzare, riconoscendolo invece come una questione da affrontare», ha aggiunto, citando anche i recenti episodi di cronaca che hanno interessato città come Bologna e Milano. «Non aspetterò che accada qualcosa di grave anche nella nostra città per intervenire. La sicurezza dei ferraresi viene prima di tutto e su questo non intendo fare un solo passo indietro».
In un messaggio vocale pubblicato sul proprio profilo Instagram, Fabbri è tornato sulla preoccupazione espressa da alcuni commercianti, che gli avrebbero riferito di avere paura ad alzare le saracinesche il sabato, perché Ferrara sarebbe stata inserita in un manifesto di mobilitazione nazionale. «Questo non è tollerabile. Nessuno di noi può sentirsi minacciato a casa propria», ha detto il sindaco, aggiungendo di essere stato tra i primi sindaci d'Italia a lanciare l'allarme, «prendendosi anche del razzista», e che oggi «gli effetti sono sotto gli occhi di tutti».
L'iniziativa è stata accolta con favore dal vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che sui social ha commentato: «Nam, Nucleo Anti Maranza. Bella iniziativa del sindaco Lega a Ferrara. Da replicare anche in altre città, in tutta Italia. Bravo Alan». Il progetto, secondo quanto riferito dal Comune, segna anche un'evoluzione della polizia locale, che sarà impiegata in attività complesse di prevenzione, monitoraggio e controllo del territorio.
La nascita del Nam arriva in un momento in cui il dibattito sulla sicurezza urbana e sul fenomeno delle baby gang e dei gruppi giovanili aggressivi è tornato al centro dell'attenzione pubblica, sull'onda di episodi che hanno riguardato diverse città italiane. L'amministrazione ferrarese punta così a strutturare una risposta organizzata, che affianchi al presidio delle forze dell'ordine un lavoro di tipo sociale ed educativo, affidato a figure professionali come psicologi e assistenti sociali. Il nucleo sarà attivo nelle prossime settimane e, secondo le intenzioni del Comune, dovrà operare tanto sul fronte della prevenzione quanto su quello del controllo e della repressione dei comportamenti illeciti.
3
