Una nuova ondata di maltempo sta interessando l'Italia, con piogge intense e temporali che hanno spinto la protezione civile a diramare l'allerta arancione in sei regioni. Le zone più colpite risultano la Liguria, dove si registrano allagamenti, e la Campania, dove numerosi comuni hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani, mercoledì 21 ottobre. La perturbazione di origine atlantica sta attraversando la penisola da nord a sud, portando precipitazioni abbondanti soprattutto sulle regioni tirreniche e sulle zone prealpine.
In Liguria, in particolare nella provincia della Spezia, le piogge hanno causato allagamenti e disagi alla viabilità. Le autorità locali stanno monitorando la situazione dei corsi d'acqua e dei sottopassi, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per far fronte alle richieste di soccorso. La chiusura delle scuole è stata disposta anche nel capoluogo ligure, dove si prevede un'intensificazione dei fenomeni nelle prossime ore. L'allerta arancione riguarda anche altri territori del Nord e del Centro, dove sono attesi temporali di forte intensità.
In Campania, la decisione di sospendere le lezioni è stata presa da diversi comuni delle province di Napoli, Caserta e Benevento. Tra i centri che hanno emanato ordinanze di chiusura figurano capoluoghi e località minori, in via precauzionale, per evitare rischi legati a possibili allagamenti e alla sicurezza degli edifici scolastici. Le amministrazioni comunali hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare attenzione nelle zone soggette a esondazioni.
Secondo il meteorologo Giulio Betti del Cnr, Lazio e Campania sono particolarmente esposte alle piogge intense, così come il Friuli e tutta la fascia prealpina e alpina centro-orientale. La perturbazione atlantica ha già raggiunto la Capitale, dove dalla mattina si registrano precipitazioni abbondanti e prosegue l'allerta meteo. Anche a Roma si attendono piogge per l'intera giornata, con possibili disagi alla circolazione.
Particolare attenzione viene riservata all'Isola d'Elba, dove nei giorni scorsi sono state registrate precipitazioni record. La situazione sull'isola viene monitorata costantemente dalle autorità locali, che mantengono alta la guardia in vista di ulteriori fenomeni intensi. Il maltempo non risparmia neppure il resto del Paese: l'allerta gialla è diffusa in molte regioni, mentre la protezione civile invita alla prudenza e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.
Le scuole resteranno chiuse anche in altri comuni italiani, oltre a quelli campani e liguri, sebbene l'elenco completo non sia ancora definitivo. Le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti non indispensabili nelle zone interessate dall'allerta arancione e di prestare attenzione a possibili allagamenti, frane e cadute di alberi. La perturbazione è attesa in graduale spostamento verso il Sud nelle prossime ore, con un miglioramento a partire da giovedì.
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