La procura di Roma ha aperto un fascicolo per tentato omicidio in relazione all'aggressione subita da Davide Iacopini, attore 42enne noto per i ruoli in «Diaz» e «Suburra». L'uomo è stato ferito lunedì sera mentre si trovava in monopattino in via Barrili, nel quartiere Monteverde, ed è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Camillo, in prognosi riservata.
Secondo quanto ricostruito, l'attore sarebbe stato avvicinato da una minicar e colpito con un calcio da chi sedeva al lato passeggero. La violenza del colpo lo avrebbe fatto cadere contro un'auto in sosta. Sul caso indaga il pm Ambrogio Cassiani, che ha delegato gli accertamenti ai carabinieri e alla Polizia Locale.
Il fascicolo non riguarda soltanto l'aggressione ai danni di Iacopini. Il magistrato sta esaminando altri due episodi simili avvenuti nella stessa zona negli ultimi due giorni: nel primo caso la vittima sarebbe stata una donna che camminava in strada, nel secondo una persona a bordo di un monopattino. Gli inquirenti stanno verificando se i tre fatti siano collegati e se alle spalle vi sia un medesimo gruppo di aggressori.
La dinamica del ferimento di Iacopini ripropone un modello di violenza che sembra essersi ripetuto più volte nel giro di poche ore. L'attenzione degli investigatori è concentrata sull'identificazione degli occupanti della minicar e sulla ricostruzione degli spostamenti del veicolo. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati e non è stata resa nota alcuna pista privilegiata.
Davide Iacopini, genovese di formazione teatrale, ha alle spalle una carriera che lo ha portato dal palcoscenico al cinema e alla serialità televisiva. Oltre ai film «Diaz» e «Suburra», ha preso parte a produzioni come «Maschi veri» e ha lavorato per Netflix. La notizia del suo ricovero ha rapidamente fatto il giro del web, alimentando preoccupazione per le sue condizioni di salute.
L'ospedale San Camillo non ha diffuso per ora bollettini medici dettagliati. I familiari e i colleghi dell'attore si sono stretti intorno a lui, mentre gli inquirenti proseguono nelle verifiche. La zona di Monteverde, dove si sono verificati i tre episodi, è al centro di un'attività investigativa serrata: i carabinieri e la Polizia Locale stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze tra i residenti.
Il quadro che emerge dalle indagini è ancora in evoluzione. La procura capitolina procede con cautela, valutando ogni singolo elemento per accertare se le aggressioni siano opera di un unico gruppo o di soggetti diversi. L'ipotesi di tentato omicidio, contestata nel fascicolo aperto dopo il ferimento dell'attore, indica la gravità attribuita ai fatti dagli inquirenti.
Nelle prossime ore sono attesi nuovi accertamenti e possibili aggiornamenti sulle condizioni di Iacopini. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle strade della capitale, in particolare per quanto riguarda gli utenti più vulnerabili come pedoni e conducenti di monopattini. Le forze dell'ordine invitano chiunque abbia assistito agli episodi a fornire informazioni utili alle indagini.
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