Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito al Teatro Massimo di Palermo alla proiezione in anteprima del film «Sul Cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte». La pellicola è dedicata alla figura di frate Biagio Conte, il missionario laico palermitano che ha dedicato la propria esistenza all'accoglienza dei più poveri e che è scomparso nel gennaio del 2023.
La presenza del Capo dello Stato al Teatro Massimo conferisce all'evento un rilievo istituzionale che va oltre la semplice anteprima cinematografica. Mattarella, che ha potuto assistere alla proiezione grazie al materiale diffuso dalla Presidenza della Repubblica, ha voluto così rendere omaggio a una delle figure più significative del volontariato e dell'impegno sociale in Sicilia e in Italia.
Biagio Conte, fondatore della Missione di Speranza e Carità, è stato un punto di riferimento per migliaia di persone in difficoltà. La sua opera, iniziata negli anni Novanta, si è concretizzata nella creazione di strutture di accoglienza a Palermo che ancora oggi ospitano senza dimora, migranti e persone emarginate. La sua figura è stata più volte accostata a quella di San Francesco per la scelta di povertà radicale e per la dedizione totale agli ultimi.
Il film «Sul Cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte» ripercorre proprio questa parabola umana e spirituale, dalla giovinezza inquieta alla conversione, fino all'impegno quotidiano nelle strutture della Missione. La proiezione in anteprima al Teatro Massimo rappresenta quindi un momento di memoria collettiva e di riconoscimento pubblico per un uomo che ha incarnato concretamente i valori della solidarietà e dell'accoglienza.
La scelta di Palermo come sede dell'anteprima non è casuale: è nella città siciliana che Biagio Conte ha operato per decenni, trasformando aree degradate in luoghi di accoglienza e dignità. Il Teatro Massimo, uno dei simboli culturali della città, ha ospitato la proiezione alla presenza del Presidente della Repubblica, suggellando il legame tra l'istituzione e la memoria di un cittadino che ha servito la comunità senza riserve.
L'evento si inserisce in un percorso di valorizzazione della figura di Biagio Conte che, dopo la sua morte, ha continuato a essere ricordato per la coerenza e la radicalità delle sue scelte. La pellicola si propone di far conoscere al grande pubblico non solo il frate missionario, ma anche il contesto sociale in cui ha operato e le persone che hanno condiviso con lui il cammino della Missione.
La presenza di Mattarella al Teatro Massimo assume un significato particolare in un momento in cui il tema dell'accoglienza e della povertà resta centrale nel dibattito pubblico italiano. Il Capo dello Stato, con la sua partecipazione, ha voluto sottolineare l'importanza dell'impegno civile e della solidarietà come valori fondanti della Repubblica.
Il film, attraverso immagini e testimonianze, restituisce il ritratto di un uomo che ha scelto di vivere tra i poveri, condividendone le difficoltà e le speranze. La proiezione palermitana rappresenta dunque non solo un evento culturale, ma anche un momento di riflessione collettiva su temi che interpellano la coscienza civile del Paese.
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