Il regista Marco Bechis e l'attore Adriano Giannini hanno attraversato il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia per presentare «Ritorno a Buenos Aires», l'ultimo film italiano in concorso alla kermesse. La proiezione si è tenuta nella penultima serata della rassegna, un passaggio che colloca la pellicola nel tratto conclusivo del programma veneziano.

Il film affronta il trauma dei desaparecidos argentini, il dramma delle persone scomparse durante la dittatura militare che governò il Paese tra il 1976 e il 1983. Bechis, regista di origine argentina ma da anni attivo in Italia, torna sul grande schermo con una storia che intreccia memoria personale e storia collettiva, portando al Lido un tema che ha segnato profondamente la società argentina e le comunità dell'esilio.

La presenza di Adriano Giannini, uno degli interpreti del cast, ha richiamato l'attenzione del pubblico e della stampa accreditata. L'attore, noto al pubblico italiano per numerose produzioni cinematografiche e televisive, ha affiancato il regista sul tappeto rosso prima della proiezione, in un momento che ha preceduto l'ingresso in sala per la visione riservata alla critica e agli spettatori accreditati.

«Ritorno a Buenos Aires» è l'ultima opera italiana a concorrere per il Leone d'Oro in questa edizione della Mostra. La sua collocazione nella penultima serata della kermesse gli conferisce una visibilità particolare, perché arriva a ridosso delle decisioni finali della giuria e in un momento in cui l'attenzione dei media è concentrata sui titoli in lizza per i riconoscimenti principali.

Il tema dei desaparecidos è tornato più volte al centro del dibattito pubblico e culturale, in Argentina come in Europa. Le organizzazioni per i diritti umani continuano a chiedere verità e giustizia per le migliaia di vittime della repressione, e il cinema ha spesso raccontato questa pagina dolorosa. Il film di Bechis si inserisce in questa tradizione, portando sullo schermo una vicenda che riguarda la memoria di un intero Paese e le conseguenze sulle generazioni successive.

La Mostra del Cinema di Venezia, giunta alla sua ottantatreesima edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali per il settore cinematografico. La presenza di un film italiano in concorso nelle battute finali della rassegna è un elemento di rilievo per la produzione nazionale, che anche quest'anno ha portato al Lido opere di registi affermati e nuove proposte.

La proiezione di «Ritorno a Buenos Aires» è stata accompagnata dall'attenzione dei media presenti in laguna, che hanno seguito l'arrivo del regista e del cast sul red carpet. Il passaggio in concorso offre al film una vetrina internazionale significativa, con possibili ricadute sulla distribuzione e sulla circolazione dell'opera dopo la chiusura della Mostra.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.