Peugeot debutta come sponsor ufficiale automotive della Mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia. L'accordo, annunciato con l'83esima edizione del festival, è triennale e accompagnerà la manifestazione fino al 2028. Per il marchio francese si tratta della prima presenza come partner istituzionale del settore auto nella storia della rassegna veneziana.

La partnership non si limita alla visibilità sul tappeto rosso. Peugeot mette a disposizione del festival una flotta di 40 vetture per accompagnare registi, attori, talenti e ospiti durante tutta la durata della Mostra. Una vettura del Leone sarà presente sul red carpet per l'intero periodo, mentre davanti al Palazzo del Cinema trova spazio la Concept Peugeot Polygon, una delle espressioni più recenti della direzione stilistica e tecnologica del brand. La presenza al Lido rappresenta il punto di arrivo, almeno per ora, di una strategia internazionale che punta a rafforzare il legame tra Peugeot e il mondo cinematografico.

Dietro la sponsorizzazione c'è la volontà del gruppo di fare del cinema un nuovo territorio di espressione, mettendo insieme automobile, design, tecnologia ed emozione. Il progetto prende forma attraverso due iniziative complementari: la collaborazione con Alessandro Borghi, scelto come nuovo ambassador del marchio in Italia, e il Peugeot Award, il riconoscimento pensato per valorizzare registi e opere capaci di generare emozione attraverso il linguaggio del grande schermo. Da qui nasce «The Lion Takes the Stage», la piattaforma con cui Peugeot intende costruire una presenza continuativa nel mondo cinematografico.

«Il cinema, arte dell'emozione per eccellenza, offre a Peugeot un contesto privilegiato per condividere un'idea di piacere che attraversa la guida, il viaggio e l'esperienza culturale», è la logica alla base dell'iniziativa. Un filo conduttore che il marchio riassume nella filosofia «Motion Meets Emotion»: il movimento dell'automobile incontra quello delle immagini e, in entrambi i casi, è l'emozione a dare significato all'esperienza. Secondo Antonella Bruno, managing director di Stellantis, l'obiettivo è «costruire una presenza continuativa nel mondo cinematografico», capace di valorizzare il talento, le storie e la capacità del brand di interpretare la mobilità come esperienza emotiva, oltre che automobilistica.

La scelta di Borghi come volto della nuova strategia si inserisce in un'operazione più ampia, che punta a dare continuità alla presenza del marchio nel settore e a trasformare la sponsorizzazione in un progetto con contenuti propri. È il caso del Peugeot Award, realizzato con il coinvolgimento dell'Associazione Italiana Registi (AIR3). Il riconoscimento prevede per il vincitore una statuetta e un contributo destinato allo sviluppo di un progetto successivo, con l'obiettivo di offrire un sostegno concreto ai talenti emergenti. Non soltanto visibilità sul red carpet, quindi, ma anche un investimento sulla capacità di creare nuove storie.

Il cinema, del resto, possiede molti degli ingredienti con cui il marchio francese vuole raccontarsi: stile, movimento, innovazione, creatività e, soprattutto, capacità di suscitare emozioni. Con il debutto al Lido, il Leone punta a consolidare una presenza che non sia legata a un singolo evento, ma diventi parte stabile del modo in cui il marchio racconta se stesso, i propri prodotti e la propria idea di mobilità. L'accordo triennale con la Biennale offre a Peugeot un orizzonte temporale ampio per costruire questa presenza, trasformando la sponsorizzazione in un progetto editoriale e culturale di lungo periodo.

Autore

Cronista di politica

Elena Ferraro — cronista di politica, Filo Civico.