Prende il via venerdì 11 settembre a Otranto lo spettacolo immersivo «Otranto in Luce. La pietra racconta la storia, la luce la rivela», un progetto di valorizzazione della memoria degli ottocentotredici Santi Martiri idruntini. L'iniziativa, finanziata dal Ministero della Cultura nell'ambito del Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali», è organizzata dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia in collaborazione con il Comune di Otranto e l'Arcidiocesi della città.

L'evento inaugurale si svolgerà alle 19.00 presso il Monumento dedicato agli Eroi e Martiri idruntini sul Lungomare degli Eroi. Alla cerimonia parteciperanno il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Pietro Cannella e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, insieme al sindaco di Otranto Francesco Bruni, al deputato Andrea Caroppo e al direttore artistico del progetto Bruno Seillier. Interverranno anche Don Marcello Mangia, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Otranto, e rappresentanti del Ministero della Cultura tra cui Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, e Anita Guarnieri, Direttrice del Castello Svevo di Bari.

Il progetto, nato da un'idea del Consigliere del Ministro per la Diplomazia Culturale Vincenzo Sofo, trasforma la vicenda dei Martiri di Otranto in un racconto che intreccia storia, arte e tecnologia. L'obiettivo è restituire alla città una pagina di straordinaria rilevanza per la storia europea in una veste nuova, attraverso un linguaggio contemporaneo capace di raggiungere un pubblico ampio e internazionale, in un periodo dell'anno ancora particolarmente frequentato dal turismo.

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato il valore dell'iniziativa: «Iniziative culturali come Otranto in Luce rafforzano il legame tra le comunità e i luoghi che ne custodiscono l'identità. La storia dei Martiri, raccontata attraverso l'arte e le nuove tecnologie, restituisce una pagina della civiltà mediterranea e mantiene viva la memoria del territorio». Il Ministro ha ricordato che il dicastero ha sostenuto anche la riqualificazione del centro storico attraverso il Piano strategico «Grandi Progetti Beni culturali», lo strumento con cui il MiC finanzia interventi organici di tutela, restauro e promozione dei siti di eccezionale interesse nazionale.

Dall'11 al 27 settembre, ogni sera dalle 21.00 alle 24.00, il percorso gratuito si snoderà in sei tappe: Porta Terra, Cattedrale, Castello, ex Chiesa dell'Immacolata, Porta a Mare e Fossati. I visitatori potranno vivere un'esperienza di fruizione intensa e suggestiva, composta da videomapping, installazioni luminose e suggestioni sonore che illumineranno le sere del borgo storico salentino.

L'evento di inaugurazione sarà presentato dallo stesso Vincenzo Sofo, ideatore del progetto. La scelta della data, l'11 settembre, e del luogo della cerimonia, il monumento sul Lungomare degli Eroi, assume un valore simbolico nel ricordare la resistenza della città alla conquista ottomana del 1480, quando gli ottocento soldati e cittadini che rifiutarono di abiurare la fede cristiana furono uccisi. La loro memoria è custodita nella Cattedrale di Otranto, dove sono conservate le reliquie dei Martiri.

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Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.