Dal 6 all'8 novembre Bergamo ospita il Festival dell'impresa, appuntamento che riunisce circa 400 relatori, tra cui 200 imprenditori, impegnati a confrontarsi sulle sfide della crescita delle aziende in una fase di forte incertezza economica. Il titolo scelto per l'edizione 2026 è «Crescere nonostante», una formula che riassume il filo conduttore della manifestazione: far crescere le imprese anche quando il contesto è difficile e le prospettive non sono chiare.
Il programma prevede oltre cento sessioni distribuite nei tre giorni. I temi trattati riguardano l'internazionalizzazione, le acquisizioni, i processi aziendali, la gestione delle persone, l'innovazione e il passaggio generazionale, cioè il momento in cui la guida di un'impresa familiare viene trasmessa alla generazione successiva. Si tratta di nodi che molte aziende italiane, soprattutto di piccola e media dimensione, si trovano ad affrontare contemporaneamente.
La giornata di apertura si svolge presso la Camera di Commercio di Bergamo, nella Sala Sestini. Tra gli ospiti annunciati figurano il fondatore di ItalyPost, Filiberto Zovico, e il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Zambonelli. La scelta di partire dalla sede camerale sottolinea il legame del festival con il sistema delle imprese del territorio bergamasco.
Il formato dell'evento punta sul confronto diretto tra chi guida le aziende e chi osserva i mercati, con l'obiettivo di offrire esperienze concrete a imprenditori che devono prendere decisioni su investimenti, espansione all'estero e ricambio della leadership. Il tema della crescita in condizioni di incertezza accomuna le sessioni, pensate per restituire strumenti operativi più che analisi generali.
Il festival si conferma così come una delle occasioni di aggiornamento più significative per il mondo imprenditoriale lombardo nel corso dell'autunno, con una partecipazione che coinvolge sia realtà consolidate sia imprese in fase di sviluppo.
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