Il Bonus mamme 2026 cambia importo e passa da 40 a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro l'anno. Lo prevede il contributo erogato dall'Inps alle lavoratrici con almeno un figlio, secondo le istruzioni diffuse dall'istituto di previdenza. L'aumento rispetto alla misura precedente è il dato centrale della nuova disciplina, che riguarda una platea di lavoratrici dipendenti e professioniste e che si traduce in una maggiore somma riconosciuta su base annua.

Il bonus è destinato alle lavoratrici con almeno un figlio e viene corrisposto dall'Inps secondo criteri legati al reddito e alla condizione lavorativa. Le istruzioni dell'istituto precisano requisiti, importi e tempi della domanda, mentre i pagamenti sono attesi a dicembre. La misura si inserisce nel quadro delle politiche di sostegno alla natalità e al lavoro femminile, con un'attenzione specifica alle madri che restano nel mercato del lavoro o vi rientrano.

Secondo quanto indicato dall'Inps, il contributo viene riconosciuto su base mensile e rapportato alle mensilità spettanti, con un tetto annuo di 720 euro. L'aumento da 40 a 60 euro al mese comporta quindi un beneficio più consistente per chi ne ha diritto per l'intero periodo. Le istruzioni dell'istituto riguardano anche le professioniste, per le quali sono state precisate le modalità di accesso in relazione ai redditi dichiarati.

La domanda va presentata seguendo le procedure indicate dall'Inps, che ha pubblicato le istruzioni operative con i requisiti e i passaggi necessari. Il pagamento è previsto a dicembre, coerentemente con i tempi di lavorazione delle richieste. Per le lavoratrici interessate è quindi utile verificare in anticipo la propria posizione contributiva e reddituale, così da presentare la richiesta con i dati corretti ed evitare ritardi o rilavorazioni.

Il Bonus mamme si conferma uno strumento con effetti concreti sui bilanci familiari, soprattutto per le madri con figli piccoli che devono conciliare lavoro e cura. L'incremento dell'importo mensile, da 40 a 60 euro, rappresenta un sostegno aggiuntivo rispetto agli anni precedenti, ma resta legato al rispetto dei requisiti previsti. Le istruzioni dell'Inps sono il riferimento per capire chi può accedere al beneficio e come ottenere il pagamento entro i tempi indicati.

Per le lavoratrici che rientrano nei parametri, la scadenza di dicembre rende urgente la verifica dei requisiti e la presentazione della domanda. L'Inps ha chiarito che il contributo è erogato in base alle mensilità spettanti e che l'importo massimo annuale è di 720 euro. Chi ha dubbi sulla propria situazione può consultare le indicazioni dell'istituto, che dettagliano redditi, condizioni lavorative e modalità di richiesta.

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Autore

Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.