Il Consiglio dei ministri ha esaminato una bozza di nuovo codice della strada che interviene in modo significativo su sanzioni, accertamenti e patente a punti. Il testo, visionato prima dell'esame, prevede una generale riduzione delle multe più comuni, ma inasprisce le conseguenze per i comportamenti più pericolosi, dalla guida in stato di ebbrezza alle gare clandestine. L'obiettivo dichiarato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è contrastare con decisione le condotte che mettono a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada, senza però appesantire ulteriormente il carico sanzionatorio sui comportamenti meno gravi.
Sul fronte delle multe, la razionalizzazione prevede un arrotondamento al ribasso degli importi rispetto alla legislazione vigente e la sospensione dell'adeguamento automatico biennale all'inflazione. I minimi più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro. In alcuni casi, tuttavia, è previsto un aumento della sanzione amministrativa pecuniaria: del 20% per chi guida in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di stupefacenti o sostanze psicotrope, per gravi danni al patrimonio stradale o alle infrastrutture, o per conducenti di veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità. L'aumento sale al 50% per chi è sottoposto a divieto di guida a tempo determinato o indeterminato, per chi esibisce documenti falsi o contraffatti e per i veicoli senza targa o con targa contraffatta. La sanzione pecuniaria raddoppia per chi guida senza patente o nonostante un divieto permanente, per i sinistri con lesioni gravi o gravissime o con morte di una o più persone, per il mancato arresto all'alt e per le violazioni commesse con veicolo privo di assicurazione obbligatoria.
Il testo introduce anche riduzioni per chi si mette in regola rapidamente. La sanzione è ridotta di un quinto se l'adempimento richiesto per regolarizzare la posizione del veicolo o del conducente viene eseguito entro trenta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione del verbale. La riduzione è di un terzo se nello stesso termine viene effettuata la revisione straordinaria o la visita e prova richiesta per violazioni riguardanti l'efficienza, le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali o l'alterazione del veicolo. La riduzione sale alla metà se la revisione o la visita e prova viene effettuata entro quindici giorni. La sanzione è dimezzata anche quando la violazione è commessa in occasione o a seguito di un sinistro stradale da un conducente di motociclo o ciclomotore che al momento dell'accertamento faceva uso delle protezioni previste. È inoltre consentita la rateizzazione delle somme dovute per violazioni accertate con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, nei confronti di soggetti in condizioni economiche disagiate.
Per la guida in stato di ebbrezza la bozza mantiene tre fasce. L'ipotesi con tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro resta di natura amministrativa. Le due fasce penalmente rilevanti sono disciplinate nel Titolo IV: oltre 0,8 e fino a 1,5 grammi per litro, con ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a sei mesi e divieto di guida da sei mesi a un anno; oltre 1,5 grammi per litro, con ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno, divieto di guida da uno a due anni e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea. L'articolo 32 sostituisce la locuzione «bevande alcoliche» con «sostanze alcoliche», per estendere l'accertamento anche a sostanze non assunte sotto forma di bevanda, attualmente in fase di diffusione. Viene inoltre disciplinata in modo più puntuale la procedura di accertamento: in presenza di risultati differenti si assume il valore più favorevole all'interessato, e nei casi in cui non sia possibile effettuare una seconda misurazione o si registrino anomalie nella rilevazione, lo stato di ebbrezza può essere desunto da elementi sintomatici adeguatamente documentati dagli organi accertatori.
La bozza interviene anche sulla patente a punti: all'atto del rilascio vengono attribuiti venti punti, che sono decurtati per le violazioni indicate, con decurtazione prevista per le violazioni costituenti reato. Il testo disciplina inoltre le modalità di rilevazione degli incidenti senza feriti. Per chi organizza o partecipa a gare clandestine è previsto il carcere. Le nuove disposizioni, se approvate, modificheranno in modo sensibile il quadro sanzionatorio e le procedure di accertamento per milioni di automobilisti e motociclisti.
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