«Lo abbiamo fatto perché siamo dei patrioti, distanti anni luce da quelli che hanno devastato le casse dello Stato con le misure modello Superbonus per pagarsi la campagna elettorale con i soldi degli italiani». Con queste parole la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta durante l'evento di Fratelli d'Italia «Il Governo più stabile, l'Italia + forte» in corso a Bari.
La premier ha legato la solidità dei conti pubblici alla linea politica del suo esecutivo, rivendicando il lavoro svolto in questi anni di legislatura. Il riferimento al Superbonus, il maxi-incentivo edilizio introdotto dal precedente governo, è stato utilizzato per marcare la distanza rispetto alle amministrazioni che hanno preceduto l'attuale maggioranza. Secondo Meloni, quelle scelte avrebbero gravato sulle finanze statali e sarebbero state strumentali a fini elettorali.
L'appuntamento di Bari assume un valore particolare per il partito di maggioranza: la città pugliese è stata scelta per una manifestazione che guarda alla campagna elettorale e al consolidamento del consenso. L'evento si tiene mentre il governo celebra il traguardo di essere diventato il più longevo della storia repubblicana, un risultato che la presidente del Consiglio ha più volte richiamato come segno di stabilità politica in un contesto europeo segnato da frequenti crisi di governo.
Le parole della premier arrivano in una fase politica intensa, con i partiti che iniziano a preparare le prossime scadenze elettorali. Sul fronte opposto, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha già risposto indirettamente alle rivendicazioni della maggioranza, sostenendo che «gli italiani meritano un'alternativa» e accusando Meloni di pensare soprattutto alla legge elettorale per timore di perdere il consenso raccolto finora.
Il tema dei conti pubblici resta centrale nel dibattito politico italiano, tra le discussioni sulle prossime manovre di bilancio e la necessità di mantenere gli impegni assunti con l'Unione Europea. La gestione del Superbonus, in particolare, continua a essere oggetto di valutazioni contrastanti: da un lato ha sostenuto l'edilizia e l'economia in un periodo di difficoltà, dall'altro ha prodotto un impatto significativo sul debito pubblico, con costi che lo Stato ha dovuto sostenere attraverso la cessione dei crediti d'imposta.
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha voluto ribadire la propria visione di un esecutivo attento alla sostenibilità finanziaria, contrapponendola alle politiche espansive del passato. Una narrazione che il partito intende portare avanti in vista della prossima campagna elettorale, presentando il governo come garante della serietà dei conti e dell'interesse nazionale.
