Fratelli d'Italia si conferma il primo partito a livello nazionale con il 26,9% delle intenzioni di voto, in crescita di tre decimi rispetto alla rilevazione precedente, mentre il Partito Democratico di Elly Schlein scende al 20,7%, con un calo di quattro decimi. È quanto emerge dalla nuova media dei sondaggi realizzata da Bidimedia, che raccoglie tutte le rilevazioni effettuate nelle ultime due settimane.

Il quadro che ne esce vede la coalizione di centrodestra in crescita complessiva di quattro decimi, al 41,0% delle preferenze, con nessuno dei partiti che la compongono in calo. Forza Italia resta stabile al 7,4%, la Lega guadagna un decimo e sale al 5,6%, Noi Moderati si conferma all'1,1%. Sul fronte opposto, il campo largo perde un decimo e si attesta al 43,6%.

Tra gli altri partiti, il Movimento 5 Stelle è la formazione che registra l'incremento più consistente: guadagna quattro decimi e si porta al 12,7%. Alleanza Verdi e Sinistra, invece, arretra di due decimi al 6,3%. Italia Viva resta stabile al 2,3%, mentre Più Europa cresce di un decimo all'1,6%.

Fuori dalle due principali coalizioni, il dato più rilevante riguarda Futuro Nazionale, che guadagna un decimo e sale al 7,7%, superando Forza Italia e conquistando il quarto posto nella graduatoria dei partiti. Un sorpasso che, nella media Bidimedia, colloca la formazione alle spalle di Fratelli d'Italia, Pd e Movimento 5 Stelle.

La rilevazione conferma dunque una tendenza già emersa nelle settimane precedenti: il centrodestra mantiene una dinamica positiva, mentre il Partito Democratico continua a perdere terreno. Il calo del Pd, in particolare, si inserisce in un contesto in cui il principale partito di opposizione fatica a recuperare consensi, nonostante il campo largo resti complessivamente la coalizione più votata con il 43,6%.

Il sondaggio Bidimedia non è una rilevazione singola, ma una media ponderata di tutte le indagini demoscopiche diffuse nelle ultime due settimane. Questo metodo consente di ridurre l'effetto di oscillazioni statistiche legate a singoli campioni e di offrire un quadro più stabile delle tendenze di voto. I dati, tuttavia, restano indicativi e non sostituiscono il risultato elettorale.

La crescita di Fratelli d'Italia al 26,9% consolida la posizione del partito guidato da Giorgia Meloni come prima forza politica del Paese. Il distacco dal Pd, che si ferma al 20,7%, supera i sei punti percentuali. Il Movimento 5 Stelle, terzo partito, si avvicina progressivamente alla soglia del 13%, mentre il sorpasso di Futuro Nazionale su Forza Italia rappresenta l'elemento di maggiore novità nella parte alta della classifica.

Per il centrodestra, il dato complessivo del 41,0% segna un lieve incremento rispetto alla precedente rilevazione, con tutte le componenti della coalizione stabili o in crescita. Il campo largo, che comprende Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Più Europa, si attesta al 43,6%, in leggera flessione. La differenza tra i due schieramenti resta quindi contenuta, poco più di due punti e mezzo, in un contesto che vede comunque una quota rilevante di elettori ancora indecisi o orientati verso liste minori.

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Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.