La senatrice di Fratelli d'Italia Stefania Craxi ha commentato con soddisfazione l'esito delle elezioni suppletive per la Camera dei deputati nel collegio di Reggio Calabria, definendola una «bella vittoria» per il centrodestra. In un video pubblicato sui propri canali social, Craxi ha ringraziato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, attribuendo il merito soprattutto ai cittadini reggini, che «hanno consegnato questa bella vittoria al buon governo del centrodestra».
Nel suo intervento, la senatrice ha rivolto un attacco diretto al generale Roberto Vannacci, candidato alle elezioni europee e protagonista della scena politica nazionale. «Si sono accorti che questo Vannacci è un venditore di fumo», ha dichiarato Craxi, sottolineando come sia «facile alimentare le paure degli italiani, facile parlare per slogan, ma è molto più difficile costruire soluzioni credibili per i cittadini». Le parole della senatrice arrivano all'indomani del voto suppletivo, che ha visto la vittoria del candidato del centrodestra Roscioli, sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega.
Secondo i dati definitivi, l'affluenza alle urne si è fermata al 22,34%, con un crollo di oltre 27 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni politiche. Nonostante il calo della partecipazione, il centrodestra si conferma unito, come sottolineato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il candidato sostenuto da Vannacci, l'ex forzista Domenico Giannetta, ha superato il 10% delle preferenze, un risultato che il generale ha commentato sui social definendolo un punto di partenza: «Siamo appena decollati».
Il voto di Reggio Calabria è stato letto da diversi osservatori come un test politico nazionale. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha esultato sui social per la vittoria, mentre il leader di Forza Italia Antonio Tajani ha parlato di una «stravittoria» del suo partito. Alla Camera dei deputati si è registrato un lungo applauso dopo la diffusione dei primi dati.
Il risultato delle suppletive ha riacceso il dibattito sul peso elettorale di Vannacci. Secondo il sondaggista Antonio Noto, direttore di Noto Sondaggi, il consenso attorno al generale sarebbe già al suo punto massimo. «Noi già nel corso delle ultime settimane avevamo registrato una flessione di un punto percentuale di Vannacci. Il quale ha un consenso molto emotivo e dunque volatile», ha spiegato Noto all'ANSA. Il sondaggista ha aggiunto che il 40% di chi esprime intenzioni di voto per Futuro Nazionale nelle rilevazioni si era astenuto sia alle politiche sia alle europee, e che in questo caso specifico «le intenzioni non si sono trasformate in consenso nell'urna».
Noto ha inoltre evidenziato che il candidato di Vannacci, Domenico Giannetta, era «fortissimo sul territorio», avendo incassato 10mila voti alle ultime regionali. Tuttavia, a queste suppletive «è mancato proprio il fattore Vannacci, che non ha portato più gente a votare, non ha creato problemi al centrodestra e non ha fatto boom». Incrociando il dato calabrese con i sondaggi precedenti, Noto ipotizza che Vannacci «abbia già raggiunto il suo punto massimo o magari sia destinato a calare un po', perché è difficile che il consenso emotivo tenga per un anno».
Il centrodestra, dal canto suo, esce rafforzato dal voto calabrese. «Era forte alle ultime politiche, era forte alle regionali, è rimasto forte alle comunali e si conferma anche in questa occasione», ha osservato Noto, mentre il centrosinistra, che resta su un terzo dei voti, non è riuscito a sfruttare la spaccatura a destra. La vittoria di Reggio Calabria rappresenta dunque un tassello importante in vista delle prossime elezioni politiche, con il centrodestra che rivendica unità e buon governo e l'opposizione chiamata a riflettere sulla propria strategia.
2
