Reggio Calabria e altri settanta comuni della provincia sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo deputato del collegio 05, rimasto vacante dopo l'elezione a sindaco del capoluogo di Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, avvenuta nella primavera scorsa. I seggi sono aperti oggi fino alle 23 e domani, lunedì 28 settembre, dalle 7 alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio delle schede.

Gli elettori interessati sono 287.719, distribuiti in 487 seggi allestiti sul territorio. Quattro i candidati in corsa, così come riportati sulla scheda elettorale: Francesco Toscano per Democrazia sovrana e popolare; Domenico Giannetta per Futuro nazionale con Vannacci; Francesco Antonio Benedetto, detto Frank, sostenuto da Partito democratico, Movimento 5 stelle e Casa riformista; Fabio Roscioli per Fratelli d'Italia, Lega, Noi moderati, Unione di centro e Forza Italia Ppe.

La consultazione assume un valore politico che va oltre i confini del collegio calabrese. È il primo banco di prova elettorale per il movimento che fa capo a Roberto Vannacci, che si presenta con una propria lista, Futuro nazionale, e che misura per la prima volta il proprio peso in una competizione a livello nazionale. Il risultato sarà letto anche come test per gli equilibri della maggioranza e dell'opposizione, in una fase in cui il quadro politico nazionale resta in movimento.

Il collegio di Reggio Calabria è storicamente un'area di forte radicamento del centrodestra, ma la presenza di una lista legata a Vannacci e la coalizione ampia che sostiene Roscioli, che riunisce tutti i principali partiti del centrodestra, rendono l'esito meno scontato. Sul fronte opposto, il campo progressista si presenta unito sotto la candidatura di Benedetto, con il Partito democratico, il Movimento 5 stelle e Casa riformista che hanno trovato una sintesi. La partita, quindi, si gioca su più piani: la conferma del peso dei partiti tradizionali, la capacità di mobilitazione dei nuovi soggetti politici e la tenuta delle alleanze.

Un elemento che potrebbe pesare sull'esito è la partecipazione al voto. Nelle precedenti elezioni politiche del settembre 2022, quando si votò in un solo giorno, l'affluenza complessiva nel collegio si fermò al 49,4%. Questa volta l'apertura su due giorni, con orari più lunghi, potrebbe favorire una maggiore affluenza, ma il confronto con il passato resta un indicatore importante per capire il livello di mobilitazione degli elettori.

I risultati delle suppletive saranno scrutinati con attenzione anche a livello nazionale, perché il seggio alla Camera è conteso in una fase in cui il governo e le opposizioni misurano la propria forza in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Il voto di Reggio Calabria, pur riguardando un solo collegio, offre indicazioni utili sulle dinamiche politiche in corso e sul radicamento dei diversi schieramenti sul territorio.

2Visualizzazioni

Autore

Cronista di politica

Elena Ferraro — cronista di politica, Filo Civico.