Carlos Alcaraz giocherà gli US Open. Lo ha annunciato lo stesso tennista spagnolo attraverso un breve video pubblicato sul suo profilo Instagram, nel quale ha mostrato ai fan il suo stato d'animo alla vigilia del rientro nel circuito internazionale. «Estoy de vuelta! Here we go!», ha scritto il 23enne di Murcia, confermando la sua presenza nel quarto e ultimo Major della stagione.
Il torneo prenderà il via domenica 30 agosto sul cemento del Flushing Meadows Park di New York, e Alcaraz arriva all'appuntamento da campione in carica. Il suo ultimo match ufficiale risale allo scorso aprile, quando al torneo di Barcellona ha accusato un problema al polso che lo ha costretto a fermarsi. Gli esami avevano evidenziato una tenosinovite con interessamento della fibrocartilagine triangolare, un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per oltre quattro mesi.
In questo periodo di stop, il tennista iberico ha saltato alcuni degli appuntamenti più importanti della stagione: i Major del Roland Garros e di Wimbledon, oltre ai Masters 1000 di Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati, quest'ultimo attualmente in corso. Una assenza prolungata che ha avuto conseguenze anche sulla classifica mondiale: Alcaraz è sceso al terzo posto del ranking ATP, alle spalle dell'azzurro Jannik Sinner e del tedesco Alexander Zverev.
Resta ora da capire quale sarà il reale stato di forma del tennista spagnolo al suo rientro in campo. L'assenza dal circuito per più di quattro mesi rappresenta un'incognita non trascurabile, soprattutto in uno slam come gli US Open, dove il livello di gioco e l'intensità fisica sono ai massimi livelli. La decisione di partecipare al torneo newyorkese, però, testimonia la volontà di Alcaraz di riprendere subito il cammino verso le posizioni che contano.
Nel frattempo, lo spagnolo non è stato convocato per il match di Coppa Davis che vedrà impegnata la Spagna in Cile nel fine settimana tra il 18 e il 20 settembre. Per il secondo e ultimo turno di qualificazione alle Final Eight di Bologna, il capitano David Ferrer ha scelto Rafael Jodar, Martin Landaluce, Pedro Martinez, Daniel Merida e Jaume Munar, lasciando fuori il campione degli US Open per consentirgli di concentrarsi sul rientro nel circuito.
La notizia del ritorno di Alcaraz ha subito acceso l'attenzione degli appassionati di tennis, che ora attendono anche la decisione di Jannik Sinner sulla sua partecipazione allo slam americano. Il numero uno del mondo, che ha dominato la stagione insieme allo spagnolo, potrebbe essere l'avversario più atteso in un torneo che si preannuncia ricco di spunti e di sfide ad alto livello.
Per Alcaraz, gli US Open rappresentano un banco di prova importante: non solo per verificare le condizioni del polso dopo il lungo stop, ma anche per capire se il suo tennis può tornare immediatamente competitivo contro i migliori giocatori del circuito. Il sorteggio del tabellone principale e i primi turni di gioco forniranno le prime indicazioni sul suo stato di forma.
La partecipazione al torneo di New York, inoltre, potrebbe avere un peso significativo nella corsa al ranking: con i punti in palio, Alcaraz avrà l'occasione di recuperare terreno nei confronti di Sinner e Zverev, in una classifica che resta molto fluida. Il suo rientro, insomma, non è solo una notizia sportiva, ma anche un elemento che può cambiare gli equilibri del circuito nella parte finale della stagione.
Il torneo di Flushing Meadows scatterà il 30 agosto e si concluderà a metà settembre. Per Alcaraz, l'obiettivo dichiarato è quello di difendere il titolo conquistato lo scorso anno, ma prima di tutto dovrà ritrovare ritmo e fiducia dopo un periodo di assenza che ha messo alla prova la sua condizione fisica e mentale.