Roma e Inter non si fanno male. Il big match dell'Olimpico termina 2-2 e la vetta della Serie A resta condivisa: entrambe le squadre arrivano alla sosta con 13 punti, appaiate in testa alla classifica. Un pareggio che non spezza l'equilibrio tra le due regine di questa prima parte di campionato, le uniche imbattute e a punteggio pieno prima di questa sfida.

La partita si mette subito in salita per i nerazzurri. Al 6' Dybala pesca Molina in area, sponda per Koné che di destro batte Martinez. La Roma domina i primi 25 minuti e al 37' raddoppia: ancora Dybala crossa dalla destra, Mancini tocca per Koné che firma la doppietta. L'arbitro Massa annulla per fuorigioco, ma il Var convalida la rete che accende l'Olimpico. Per l'Inter è la quarta volta consecutiva in stagione che va sotto di due gol.

La ripresa cambia volto. Dopo pochi secondi Thuram accelera e serve Lautaro Martinez che, a centro area, impatta male ma riesce a battere Svilar. È il terzo gol stagionale subito dalla Roma a inizio secondo tempo. Al 67' Malen ha la palla del 3-1 ma colpisce al volto Josep Martinez. Al 79' arriva il pareggio: su invito di Bisseck, Lautaro lascia partire un missile che non lascia scampo al portiere romanista. Nel finale entrambe cercano il gol, ma il risultato non cambia.

Il tabù dell'Olimpico resta per la Roma, che non batte l'Inter in casa in campionato dal 2 ottobre 2016. I nerazzurri restano imbattuti nella Capitale sponda giallorossa. La doppietta di Koné illude i giallorossi, quella di Lautaro evita il ko agli uomini di Chivu.

«Bisogna fare meglio nell'approccio alle gare, pareggiando almeno l'intensità dell'avversario», ha detto l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu a Dazn. «Rispetto all'anno scorso siamo a un buon punto. Non dimentichiamoci che abbiamo già affrontato due scontri diretti e tredici punti in classifica rappresentano un buon risultato. C'è tanta strada da fare e tanto su cui lavorare». Chivu ha poi aggiunto: «Per atteggiamento, grinta, qualità e personalità abbiamo fatto un grande secondo tempo. Abbiamo sfidato una grande squadra e nella ripresa abbiamo tirato fuori qualcosa in più rispetto all'inizio di stagione. Nel calcio ci sono due fasi, dobbiamo migliorare in quella senza palla».

Il tecnico nerazzurro ha anche ricordato Sandro Mazzola, scomparso all'età di 83 anni: «Abbiamo perso un'icona del calcio e dell'Inter, una vera leggenda per l'Italia e non solo».

La classifica si complica per la Roma e l'Inter, che ora condividono il primato con la Lazio. I biancocelesti di Gennaro Gattuso hanno vinto 2-0 in trasferta sul campo del Venezia, con i gol di Zaccagni su rigore e Noslin, entrambi nella ripresa. Per gli uomini di Giovanni Stroppa è la quinta sconfitta consecutiva. La Lazio, con la quarta vittoria in campionato, si prende la testa della classifica appaiata a Roma e Inter.

Il campionato si ferma ora per la sosta. Alla ripresa, la Roma e l'Inter dovranno confermare il proprio rendimento, mentre la Lazio proverà a sfruttare il momento positivo. La corsa alla vetta resta aperta, con tre squadre racchiuse in due punti.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.