In occasione della Giornata Mondiale del Cane, che si celebra il 26 agosto, torna l'allarme sull'abbandono degli animali domestici in Italia. Secondo i dati diffusi da Mars, multinazionale attiva nel settore del petfood, e dal Rapporto Assalco-Zoomark 2026, si stimano circa 55mila cani abbandonati ogni anno nel Paese, di cui più dell'80% non sopravvive al primo mese, vittima di incidenti, stenti o maltrattamenti. Il fenomeno raggiunge i suoi picchi proprio nel passaggio tra le partenze estive e i rientri di fine stagione.

Il risultato è una popolazione di cani randagi compresa tra i 600mila e i 700mila esemplari sul territorio nazionale, con un'incidenza particolarmente critica in alcune regioni del Sud, come Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. I numeri arrivano mentre il legame tra italiani e animali da compagnia risulta più forte che mai: i cani di proprietà in Italia hanno raggiunto quota 9,1 milioni, presenti in quasi una famiglia su tre (28,7%). La percentuale cresce a più della metà dei nuclei familiari (54,5%) se si considerano tutti gli animali da compagnia, con un'incidenza marcata tra le famiglie con bambini.

Nelle case italiane prevale la taglia media (40%), seguita da quella piccola (28%), grande (17%) e toy (14%), mentre tra le razze più diffuse spiccano Labrador e Chihuahua, seguiti da Basset, Jack Russell e Barboncino, come emerge dal Global Pet Parent Study di Mars. Lo stesso studio conferma quanto il rapporto con il proprio cane sia motivo di benessere: quasi un proprietario su due (49%) lo descrive come una fonte di grande soddisfazione. Tra le motivazioni più citate emergono l'amore incondizionato ricevuto dal proprio animale (49%), la sensazione che il cane completi la famiglia (48%), il piacere della sua compagnia (38%), la capacità di alleviare ansia e tensioni (36%) e la leggerezza regalata dai suoi comportamenti divertenti (34%).

Proprio a ridosso del rientro dalle ferie il legame viene messo maggiormente alla prova. Una ricerca condotta da SWG per Mars rivela che quasi un pet parent italiano su due (45%) rinuncia a portare il proprio cane in vacanza, preferendo affidarlo a familiari (21%), persone di fiducia (16%) o strutture dedicate (8%). Per tre italiani su dieci a pesare è soprattutto la difficoltà organizzativa di un viaggio con il proprio animale domestico, tra l'impossibilità di visitare attrazioni una volta giunti a destinazione (37%), la complessità degli spostamenti con mezzi pubblici (34%) e la scarsa disponibilità di strutture ricettive realmente pet-friendly (29%).

«In Mars Pet Nutrition lavoriamo ogni giorno per un obiettivo chiaro: costruire “A Better World for Pets”. I risultati del Rapporto Assalco-Zoomark confermano quanto i cani siano parte integrante della vita degli italiani, favorendo il benessere e la coesione familiare. Ma la Giornata Mondiale del Cane deve ricordarci anche come questo legame porti con sé una responsabilità che non va in vacanza: prevenire l'abbandono significa proteggere gli animali, tutelando e sostenendo anche le famiglie che scelgono di accoglierli», ha dichiarato Yesim Ucelli, General Manager di Mars Pet Nutrition South Europe.

Per questo motivo Mars rinnova il proprio impegno al fianco di Balzoo, l'associazione animalista che opera su tutto il territorio nazionale con centinaia di volontari impegnati nel soccorso e nella cura degli animali in difficoltà, per rilanciare un appello concreto: prevenire l'abbandono è possibile attraverso maggiore consapevolezza, strumenti per sostenere le famiglie in difficoltà e promozione di una cultura della responsabilità. «Prevenire ed educare: queste sono le nostre priorità. Prevenire significa innanzitutto sostenere concretamente le famiglie che attraversano un momento di difficoltà economica, affinché nessuno sia costretto a separarsi dal proprio animale semplicemente perché non riesce più a garantirgli cibo o cure veterinarie», ha dichiarato Luigi Griffini, Presidente Nazionale di Balzoo - Banco Italiano Zoologico APS.

«Prevenire significa anche promuovere campagne di sterilizzazione, contrastare le cucciolate indesiderate e intervenire prima che una situazione di difficoltà possa trasformarsi in un abbandono. Educare significa invece far comprendere che accogliere un animale nella propria famiglia è una responsabilità che dura per tutta la sua vita. Un animale non è un giocattolo, né qualcosa di cui ci si può liberare quando diventa scomodo. L'abbandono non risolve un problema, ne crea molti altri», ha aggiunto Griffini. «Sostenere realtà come Balzoo per noi significa contribuire concretamente a diffondere una cultura di rispetto e responsabilità verso gli animali. I dati confermano che l'abbandono resta un'emergenza sociale, ancora troppo spesso invisibile», ha concluso Aldo Mastellone, Senior Corporate Affairs Manager Italy di Mars.

Autore

Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.