Ha preso il via dal Porto Turistico di Roma, a Ostia, il tour nazionale di Acea Acqua Edu Camp, il primo camp che unisce educazione idrica, vela, sport e sostenibilità in un percorso esperienziale dedicato alle nuove generazioni. Obiettivo dell'iniziativa è sensibilizzare i più giovani sull'importanza della risorsa idrica e sull'adozione di comportamenti responsabili per la sua tutela.
La tappa inaugurale ha coinvolto gli alunni della classe terza della Scuola Nostra Signora di Betlem di Marino, in provincia di Roma, tra i vincitori del contest cinematografico lanciato lo scorso anno nell'ambito del progetto Acea Scuola Educazione Idrica. All'evento hanno partecipato Carla Consuelo Fermariello, presidente della Commissione Scuola del Comune di Roma, e Andrea Aliscioni, direttore generale di Acea Ato 2.
Attraverso attività educative, giochi a tema nautico ed esperienze pratiche di vela, gli studenti hanno potuto approfondire temi legati alla tutela dell'acqua, alla sostenibilità ambientale e all'importanza di comportamenti virtuosi nella gestione quotidiana della risorsa. Il format del camp combina la dimensione formativa con quella sportiva, utilizzando la vela come strumento per avvicinare i ragazzi ai temi ambientali in modo diretto e coinvolgente.
Acea Acqua Edu Camp rappresenta una delle iniziative previste nell'ambito di Acea Scuola Educazione Idrica, il progetto educativo promosso da Acea che da quest'anno è stato esteso a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio nazionale. Il programma ha coinvolto ad oggi oltre 30.000 studenti nelle attività formative online e più di 2.000 ragazzi nelle visite guidate agli impianti.
Il percorso formativo si articola su più fronti: percorsi su una piattaforma digitale dedicata, visite presso i siti gestiti da Acea sui territori e la partecipazione al contest nazionale «Gocce di innovazione. L'uso dell'acqua nella tua casa del futuro». Attraverso quest'ultimo, gli studenti sono chiamati a raccontare, mediante un cortometraggio, la propria visione delle tecnologie e delle soluzioni innovative che potranno rendere le abitazioni del futuro sempre più efficienti nella gestione dell'acqua.
Tra i temi proposti figurano il risparmio idrico, il riuso e il riciclo della risorsa, le tecnologie intelligenti applicate alle abitazioni, l'efficienza dei consumi domestici e i nuovi approcci «net zero water». Le classi vincitrici hanno ricevuto voucher per l'acquisto di materiale didattico, mentre i finalisti hanno l'opportunità di partecipare alle attività di Acea Acqua Edu Camp, in corso in questi giorni.
Il tour prevede otto tappe e coinvolgerà gli studenti delle scuole nei diversi territori serviti dalle società idriche di Acea. Oltre al Lazio, dove si è svolta la prima tappa, il camp toccherà Valle d'Aosta, Liguria, Toscana, Umbria, Campania, Molise e Sicilia. Un calendario che riflette la presenza territoriale del gruppo e che punta a portare il messaggio dell'educazione idrica in contesti geografici diversi, adattando le attività alle specificità locali.
L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di impegno sul fronte della sostenibilità e della formazione delle nuove generazioni. La scelta di abbinare l'educazione idrica a uno sport come la vela risponde all'esigenza di rendere più immediata e memorabile la relazione tra acqua, ambiente e comportamenti quotidiani. Il progetto si propone di lasciare ai partecipanti non solo nozioni tecniche, ma anche una maggiore consapevolezza del valore della risorsa idrica e delle sfide legate alla sua gestione futura.
