L'aeroporto internazionale di Milano Malpensa è stato ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. La cerimonia di intitolazione, con lo svelamento della targa, si è tenuta oggi e ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni e della famiglia dell'ex premier, scomparso il 12 giugno 2023.

Per la famiglia era presente il fratello Paolo Berlusconi. Per le istituzioni sono intervenuti il presidente del Senato Ignazio La Russa, i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, quest'ultimo con un videomessaggio da New York, la capogruppo al Senato di Forza Italia Stefania Craxi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e rappresentanti di Sea ed Enac.

L'assenza del Comune di Milano non è passata inosservata. Il sindaco Beppe Sala ha spiegato sui social di aver scelto di non partecipare per coerenza con la sua contrarietà alla decisione. «Sento qualcuno lamentarsi della mia assenza (a dire il vero non si cita il mio nome, ma la sostanza è quella) all'intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi. Ma scusate, ho lottato contro questa decisione, cosa avrei dovuto fare? Essere presente, con un finto sorriso? Oppure essere presente e ribadire i miei distinguo? Sono un uomo coerente e cerco di ricordarmene ogni giorno», ha dichiarato Sala.

Il primo cittadino ha poi aggiunto di aver preferito partecipare a un altro evento istituzionale nello stesso momento: «Segnalo che nello stesso momento ero, con la fascia di Sindaco Metropolitano, a Inveruno per inaugurare una piazza, al centro di un nuovo plesso scolastico, a Piersanti Mattarella. Ho preferito essere lì».

La decisione di intitolare lo scalo a Berlusconi era stata avviata pochi giorni dopo la scomparsa dell'ex premier, quando il Consiglio regionale della Lombardia ha tradotto la proposta in un atto formale. L'aula di Palazzo Pirelli approvò un ordine del giorno che impegnava la Regione ad attivarsi. Successivamente, il Comune di Milano e alcuni Comuni del Varesotto avevano presentato ricorsi al Tar, che li ha respinti, rendendo definitiva la decisione.

Durante la cerimonia, il vicepremier Matteo Salvini ha espresso «un minimo di dispiacere per gli assenti», sottolineando che «oggi ricordiamo uno dei più grandi imprenditori della storia politica italiana». Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha invitato gli assenti a «ripensarci» perché «questa scelta onora la Lombardia, Milano e l'Italia».

Salvini, a margine dell'evento, ha anche commentato la giornata: «È una bella giornata lombarda, italiana. Al di là della politica, non è un'inaugurazione politica o partitica. Silvio Berlusconi è stato un grande: un grande imprenditore, un grande uomo di sport, un grande uomo dell'editoria, dell'urbanistica, del futuro». Il ministro ha poi aggiunto che sentirà quell'aeroporto «casa mia».

La figlia Marina Berlusconi, in una nota, ha dichiarato: «Non c'è nome migliore del suo» per l'aeroporto di Malpensa. La cerimonia si è svolta a poco più di tre anni dalla scomparsa di Berlusconi e a due anni da quando era stata accettata la proposta di intitolazione.

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Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.