Un'ondata di maltempo ha investito l'Italia con piogge torrenziali e forti raffiche di vento, provocando una vittima, allagamenti, fiumi in piena ed evacuazioni tra Lombardia e Toscana. La vittima è una donna rimasta intrappolata nella sua auto in un sottopasso allagato a Latisana, in provincia di Udine. Sul posto sono intervenute le squadre di Protezione civile e i Vigili del fuoco, che restano al lavoro mentre sono attesi nuovi temporali nelle prossime ore.

A Milano è scattata l'allerta per i fiumi Seveso e Lambro dopo piogge intense cadute fino alle 2.30 della notte. «In 24 ore sono caduti quasi 100 mm di pioggia nella parte nord della città, come a Cinisello Balsamo e a Monza», ha comunicato l'assessore comunale alle Opere pubbliche, alla Cura del territorio e alla Protezione civile, Marco Granelli. «Il Seveso è arrivato molto vicino all'attivazione della vasca. Il Lambro continua a salire e a Brugherio siamo vicini a 3 metri, mentre al Parco Lambro siamo vicini a 2,50 ma sempre in crescita». È stata evacuata la comunità del Ceas, il Centro ambrosiano della solidarietà, nel Parco Lambro. A Ponte Lambro sono state attivate le paratie mobili in via Vittorini e in via Rilke: l'acqua ha allagato via Rilke da via Camaldoli, ma le case erano protette dalle paratoie. Nel quartiere sono presenti Protezione civile, MM e Polizia locale. Nelle prossime ore sono previste altre piogge.

In Toscana una violenta ondata di maltempo ha provocato allagamenti, caduta di alberi e ingenti danni a strutture e immobili, soprattutto nel Fiorentino, in Versilia, nelle province di Massa Carrara e Livorno e nel Grossetano. Nelle ultime 12 ore sono state registrate più di 63mila fulminazioni. Le intense precipitazioni hanno fatto innalzare i livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano, che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l'apertura del servizio di piena. Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati nel Grossetano e a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello, a causa di infiltrazioni d'acqua in un edificio, è stata disposta un'evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione. Nel corso dell'evento alcune persone sono state soccorse all'interno di sottopassi.

La Regione Toscana raccomanda la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d'acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana. «Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l'evoluzione dell'allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici», ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani, ringraziando tutte le strutture del sistema regionale al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. «A tutti i cittadini rinnovo l'invito alla massima prudenza».

«Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso», ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika. «Anche pochi centimetri d'acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato». Dika ha ringraziato Protezione civile, volontari, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, enti locali, tecnici e gestori dei servizi essenziali impegnati sul territorio, sottolineando che sono possibili nuovi temporali e che il monitoraggio resta alto.

Nel territorio della provincia di Firenze sono decine le richieste di intervento arrivate ai soccorsi. Le maggiori criticità riguardano Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull'Arno e Incisa in Val d'Arno. Interventi sono stati effettuati anche a Montelupo, dove diversi alberi sono caduti a causa del forte vento. Complessivamente le squadre dei Vigili del fuoco hanno già portato a termine 14 interventi, mentre circa una decina di richieste risulta ancora in attesa di essere evasa. Un violento temporale, accompagnato da raffiche di vento, ha interessato Viareggio e i comuni della costa nel primo pomeriggio di ieri. Non risultano persone ferite, ma sono numerosi i danni provocati dalla bufera. Nel centro di Viareggio un grosso pino è crollato nel piazzale della chiesa di Sant'Andrea, travolgendo un pulmino parcheggiato, la veranda di un bar e alcuni cassonetti. Un secondo albero è caduto su uno stabile nella zona della Darsena. Danni sono stati segnalati anche alla veranda di un ristorante e al tetto di un hotel. Raffiche di vento particolarmente intense hanno interessato gli stabilimenti balneari, con attrezzature trascinate dal vento e piante sradicate.

Autore

Cronista di politica

Elena Ferraro — cronista di politica, Filo Civico.