Quattro militari italiani dell'11° Reggimento Bersaglieri sono rimasti feriti in Lettonia durante un'esercitazione a fuoco della Nato. L'incidente si è verificato nell'area addestrativa di Ādaži, dove i soldati sono impegnati nella missione Forward Land Forces (FLF). Secondo le prime ricostruzioni, alcuni colpi sono stati esplosi per errore da un'arma da fuoco installata su un veicolo militare italiano e hanno raggiunto un secondo mezzo italiano, a bordo del quale si trovavano i quattro soldati.
L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio. Le cause che hanno portato alla raffica di mitragliatrice sono ancora da accertare e le autorità militari hanno avviato tutte le verifiche necessarie per ricostruire la dinamica. I feriti sono stati soccorsi immediatamente e trasferiti in una struttura sanitaria di Riga, dove hanno ricevuto le prime cure e sono stati sottoposti agli accertamenti medici. Uno dei quattro militari presenta condizioni più serie, ma nessuno risulta al momento in pericolo di vita.
I familiari dei militari coinvolti sono stati informati dell'accaduto. Il ministro della Difesa Guido Crosetto è stato costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del COVI, generale Giovanni Maria Iannucci, sia sulle condizioni dei quattro soldati sia sull'esito degli accertamenti. La Difesa ha espresso vicinanza ai militari feriti e alle loro famiglie, auspicando una pronta guarigione.
L'incidente riporta l'attenzione sulle condizioni di sicurezza delle esercitazioni multinazionali della Nato nel fianco est dell'Alleanza, dove l'Italia è presente con propri contingenti. La missione Forward Land Forces è stata rafforzata dopo il 2022 per garantire la difesa collettiva dei Paesi baltici. Le indagini proseguiranno per chiarire con precisione le circostanze dell'incidente avvenuto durante l'addestramento.
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