Si apre la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. La selezione ufficiale, firmata anche quest’anno dal direttore artistico Alberto Barbera, comprende opere provenienti da 62 Paesi, con 21 film in concorso per il Leone d’Oro.
L’edizione numero 83 si presenta senza le grandi major hollywoodiane, come sottolineano le prime cronache dalla laguna. Non mancano però i titoli attesi e le sorprese: tra i film più discussi delle prime giornate figura «Bucking Fastard» di Werner Herzog, che affronta la storia delle gemelle Chaplin, la cui dipendenza speculare viene trasfigurata in un racconto ossessivo. Il maestro tedesco, secondo i primi commenti, regala uno dei lavori più riusciti della selezione.
Accanto alle proiezioni in concorso, la Mostra conferma il suo ruolo di vetrina internazionale per il cinema d’autore e di osservatorio sulle tendenze della produzione mondiale. La rassegna diretta da Alberto Barbera, giunta alla sua 83ª edizione, continua a rappresentare uno degli appuntamenti centrali del calendario culturale italiano ed europeo, capace di attrarre registi, attori e operatori del settore da tutto il mondo.
Tra gli aspetti segnalati dai critici presenti al Lido, la selezione di quest’anno appare meno legata ai grandi studi americani rispetto al passato, ma ricca di proposte provenienti da cinematografie diverse. La presenza di 62 Paesi testimonia la vocazione globale della manifestazione, che si conferma come piattaforma privilegiata per il cinema indipendente e per le produzioni provenienti da aree geografiche meno rappresentate nei circuiti commerciali.
La Mostra del Cinema di Venezia rappresenta anche un banco di prova per le tendenze del settore, non solo sul piano artistico ma anche su quello dell’immagine e dello stile. Come ogni anno, il red carpet del Lido richiama l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, con le star che sfilano in occasione delle anteprime mondiali dei film in programma.
Il festival proseguirà fino al 12 settembre, quando verranno annunciati i vincitori delle diverse sezioni. Nel frattempo, le sale del Palazzo del Cinema ospitano le proiezioni per la stampa e per il pubblico, mentre la città di Venezia si conferma per due settimane il centro del dibattito cinematografico internazionale.
