La Mostra del Cinema di Venezia rappresenta da sempre un appuntamento centrale per il cinema italiano, e nel corso degli anni sono state numerose le attrici del nostro Paese salite sul palco del Palazzo del Cinema per ricevere un premio. Dai riconoscimenti più prestigiosi come la Coppa Volpi alle menzioni speciali e ai premi alla carriera, il festival lagunare ha celebrato interpreti che hanno segnato epoche diverse della storia cinematografica nazionale.
Tra le figure storiche che hanno legato il proprio nome al festival veneziano spicca Alida Valli, vincitrice della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile nel 1947 per "Eugenia Grandet". Negli anni successivi il riconoscimento è stato assegnato ad altre grandi attrici: Sophia Loren ha ricevuto la Coppa Volpi nel 1958 per "Orchidea nera" e nel 1998 ha ottenuto il Leone d'oro alla carriera, mentre Anna Magnani, simbolo del cinema neorealista, ha vinto nel 1957 per "La rosa tatuata".
Il percorso prosegue con interpreti che hanno attraversato la seconda metà del Novecento: Giulietta Masina ha ottenuto la Coppa Volpi nel 1957 per "Le notti di Cabiria", mentre Claudia Cardinale, pur senza vittorie in gara, ha ricevuto nel 1993 un premio speciale per il complesso della sua carriera. Negli anni Settanta e Ottanta il festival ha premiato attrici come Valeria Golino, vincitrice nel 1986 per "Storia d'amore", e Stefania Sandrelli, che ha ricevuto la Coppa Volpi nel 1990 per "La stazione".
Con l'avvento del nuovo millennio la tradizione è continuata con regolarità. Nel 2002 è stata la volta di Giovanna Mezzogiorno, premiata per "La finestra di fronte"; nel 2006 è toccato ad Arianna Asti per "La bestia nel cuore". Nel 2010 Alba Rohrwacher ha vinto per "La solitudine dei numeri primi", mentre nel 2013 Elena Cotta ha ricevuto il riconoscimento per "Via Castellana Bandiera".
Negli anni più recenti il festival ha continuato a valorizzare il talento italiano: nel 2017 Charlotte Rampling, pur essendo britannica, ha vinto per un film italiano, ma tra le interpreti nostrane va segnalata la vittoria di Valeria Bruni Tedeschi nel 2020 per "Gli anni più belli". Nel 2021 è stata la volta di Teresa Saponangelo, premiata per "È stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino, mentre nel 2023 la Coppa Volpi è andata a Micaela Ramazzotti per "Felicità".
Oltre alle competizioni principali, diverse attrici italiane hanno ricevuto premi collaterali e menzioni speciali nel corso delle varie edizioni. Il festival ha inoltre ospitato nel tempo omaggi e retrospettive dedicati alle dive del cinema italiano, confermando il ruolo centrale della produzione nazionale all'interno della rassegna. La Mostra, giunta alla sua edizione più recente con l'apertura affidata al Leone d'oro alla carriera per George Clooney e alla proiezione del nuovo film di Danny Boyle, continua così a rappresentare una vetrina privilegiata per il talento femminile italiano, capace di rinnovarsi di generazione in generazione mantenendo un filo diretto con la grande tradizione del passato.
