Castello Sgr consolida il proprio impegno nel settore dell'energia e annuncia il secondo closing di Energy Transition Capital Fund, il fondo di investimento alternativo dedicato alla transizione energetica. Dopo i 26 milioni raccolti in occasione del primo closing nel 2025, la raccolta raggiunge ora circa 45 milioni di commitment, con Entracap nel ruolo di sponsor e advisor strategico. Il risultato conferma il crescente interesse degli investitori verso una strategia che punta a dotare il tessuto industriale italiano di capacità energetica rinnovabile a supporto della competitività.

Il fondo è istituito ai sensi dell'articolo 8 del regolamento UE SFDR e si propone di offrire agli investitori un profilo rischio-rendimento distintivo, consentendo di investire in asset infrastrutturali senza la necessità di immobilizzare capitali nel lungo termine. Con il secondo closing, la platea dei sottoscrittori sale a oltre 50 investitori. Accanto all'anchor investor che ha accompagnato l'iniziativa fin dalla sua prima fase, registra l'ingresso di un primo investitore istituzionale, una cassa previdenziale professionale, ampliando e diversificando ulteriormente la base degli investitori.

Alla crescita della raccolta si accompagna il progressivo consolidamento della strategia di investimento. Grazie alle competenze e al posizionamento di Entracap, il fondo ha identificato e assicurato una pipeline di progetti nei settori fotovoltaico e BESS, i sistemi di accumulo elettrochimico. I primi risultati di tale strategia si sono già concretizzati nell'avvio dei cantieri per la realizzazione di due impianti fotovoltaici per complessivi 9 MWe di potenza installata. A rafforzare le prospettive contribuisce anche il positivo riscontro del sistema bancario verso questa asset class, con finanziamenti già accordati, unitamente al lancio, nel luglio scorso, di FIEE Storage Platform powered by Entracap, nuova piattaforma industriale dedicata allo sviluppo, alla costruzione e alla gestione di sistemi di accumulo elettrochimico.

Alla luce dell'interesse riscontrato sul mercato, dell'ampliamento della base degli investitori e delle prospettive di ulteriore sviluppo del portafoglio, il Consiglio di Amministrazione di Castello Sgr ha deliberato di prorogare di 12 mesi il periodo di collocamento del fondo, fino a settembre 2027. L'estensione potrà portare la raccolta fino a 100 milioni di dimensione massima del fondo e consentirà di proseguire il percorso facendo leva sui risultati raggiunti e sulla crescente attenzione degli investitori, sia istituzionali sia privati, verso strategie capaci di intercettare le opportunità generate dalla transizione energetica.

«Il nuovo closing si inserisce nel percorso di progressivo rafforzamento della presenza di Castello Sgr nel comparto infrastrutturale, strategico per lo sviluppo della propria offerta di investimento e nel quale la Società guarda, in particolare, alle opportunità legate a energia, sistemi di stoccaggio, data center e logistica», commenta Giampiero Schiavo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Castello Sgr. «In questo ambito, Energy Transition Capital Fund rappresenta uno degli strumenti attraverso cui coniugare l'accesso a settori caratterizzati da significative prospettive di crescita con un processo di selezione degli investimenti attento ai fattori ESG, coerentemente con la classificazione del Fondo ai sensi dell'Articolo 8 del Regolamento SFDR».

«A valle del primo anno operativo dedicato all'individuazione e messa a terra delle prime opportunità di investimento, il secondo closing rappresenta un passaggio importante nel percorso di consolidamento di Entracap Fund», aggiunge Cristian Banfi, Partner di Entracap e Key Man e Fund Manager di Entracap Fund. «Ad oggi, infatti, gran parte dei capitali raccolti al primo closing risulta impegnato e, grazie all'ulteriore raccolta, saremo in grado di ampliare l'attività di investimento. I risultati fino ad oggi raggiunti e le prospettive di mercato, unitamente alle competenze che Entracap mette a disposizione del Fondo, hanno incontrato la fiducia degli investitori sia privati che istituzionali».

Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.