Spostare le risorse dai sussidi agli investimenti e rimettere le piccole e medie imprese nelle condizioni di crescere. È l'obiettivo con cui Conflavoro ha presentato tre proposte concrete per la prossima Legge di Bilancio nel corso della XVI Assemblea Nazionale, intitolata «ENERG.IA – L'Italia si accende» e tenutasi all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma davanti a circa 800 imprenditori e a esponenti del Governo, delle istituzioni e del Parlamento.

L'associazione, che rappresenta circa 90mila imprese associate, ha illustrato le misure sotto il claim «Liberi di crescere». La prima proposta, «Utile Zero», prevede l'azzeramento delle imposte sugli utili lasciati in azienda e reinvestiti entro due anni, accompagnato da un credito d'imposta automatico del 40% sui primi 300mila euro di investimento, che sale al 50% per le imprese più piccole e per il Mezzogiorno. Il beneficio sarebbe prenotato al momento dell'ordine, senza perizie né click day.

La seconda proposta, «Bolletta Massima», introduce un tetto al prezzo dell'energia per le PMI agganciato alla media europea, insieme al disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità da rinnovabili rispetto al gas, all'accesso a contratti di fornitura di lungo periodo e a «Energia in Fabbrica», il credito d'imposta per fotovoltaico, accumulo ed efficientamento. La terza, «Ricerca in Fabbrica», prevede un credito d'imposta automatico del 50% per le PMI su tutto ciò che accresce il valore di prodotti e servizi — ricerca, brevetti, design, prototipi e intelligenza artificiale — e si affianca a «Tasse Zero Under 35», che azzera imposte e contributi per tre anni sui giovani assunti a tempo indeterminato.

Ad aprire la giornata è stato il saluto istituzionale del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito le piccole e medie imprese «la spina dorsale di questa Nazione, il motore di quell'Italia che ogni giorno si rimbocca le maniche e si impegna per produrre ricchezza e creare lavoro». Meloni ha ricordato alcune misure del Governo, dall'estensione del concordato preventivo biennale per PMI e Partite IVA alla riforma dello Statuto del contribuente, che rafforza le tutele e riduce le sanzioni amministrative. «Lo Stato deve essere un alleato, e non un nemico di chi lavora e produce», ha aggiunto, citando il taglio del cuneo fiscale e la riforma dell'Irpef, che secondo la premier comportano una rinuncia annua di 21 miliardi di euro da parte dello Stato a favore dei cittadini.

Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha posto l'accento sulla necessità di rendere energia e intelligenza artificiale accessibili e sostenibili per le imprese. «Abbiamo dato al Paese una stabilità che ha un valore di 256 miliardi di euro di risparmio in più per gli italiani rispetto all'operato dei sei governi precedenti», ha dichiarato, ricordando i 535 milioni e mezzo di pernottamenti nel 2025 che hanno portato l'Italia al primo posto in Europa davanti alla Spagna. Mazzi ha inoltre rivendicato il record occupazionale e gli investimenti in professionalità e competenze, sottolineando il contributo fondamentale delle PMI al turismo e alla crescita.

La Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone ha parlato di «una stagione di nuovo dialogo tra istituzioni e parti sociali volta a stabilizzare i record occupazionali e a realizzare l'attuazione di un salario giusto». Calderone ha posto l'accento sulla centralità della persona nelle transizioni in corso: «L'intelligenza artificiale deve restare uno strumento al servizio dell'uomo per rafforzare la competitività, migliorare la sicurezza e integrare le mansioni». Per affrontare l'andamento demografico, ha aggiunto, il Governo punta su formazione continua e capitale umano.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha ribadito il ruolo delle PMI come «ossatura del nostro sistema produttivo» e la scelta di costruire con le associazioni datoriali un confronto costante e concreto. Urso ha ricordato che, grazie alla proposta e al contributo di Conflavoro, è stata approvata la Legge annuale sulle PMI, confermando il canale di dialogo tra Governo e rappresentanze imprenditoriali in vista della prossima manovra.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.