Si apre con il premio per la Medicina o Fisiologia la settimana dei Nobel, che fino al 12 ottobre assegna i riconoscimenti nelle sei categorie previste. A 125 anni dalla prima edizione, la dotazione economica di ciascun premio aumenta del 9% e raggiunge i 12 milioni di corone svedesi, pari a circa 1,1 milioni di euro. Dopo la Medicina vengono annunciati, nell'ordine, i vincitori di Fisica, Chimica, Letteratura, Pace ed Economia.
Il premio per l'Economia è l'unico non previsto dal testamento di Alfred Nobel: fu istituito dalla Banca di Svezia nel 1968, in occasione del trecentesimo anniversario dell'istituto. Le categorie che tradizionalmente attirano maggiore attenzione sono Letteratura e Pace, per le quali quest'anno non emergono favoriti netti. Per la Letteratura si tratta di raccogliere la successione all'ungherese Laszlo Krasznahorkai, mentre per la Pace quella alla venezuelana Maria Corina Machado.
Tra i nomi che circolano per il Nobel per la Letteratura figurano la cinese Can Xue, lo statunitense Thomas Pynchon, la messicana Cristina Rivera Garza, la portoghese Lidia Jorge, il romeno Mircea Cartarescu, la canadese Margaret Atwood, il giapponese Haruki Murakami e lo spagnolo Enrique Vila-Matas. Per il premio per la Pace, che quest'anno conta 287 candidature, vengono citati tra gli altri le reti di risposta alle emergenze del Sudan, la Corte internazionale di giustizia e la relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese.
Il bilancio storico dei riconoscimenti resta segnato da un forte squilibrio di genere. Risultano premiate 990 persone e 28 organizzazioni, alcune delle quali più volte, ma le donne rappresentano appena il 6,9% dei vincitori. Delle 68 premiate, oltre la metà ha ricevuto il Nobel negli ultimi vent'anni. È però una donna a detenere il primato di vincitrice più giovane: la pachistana Malala Yousafzai, insignita del Nobel per la Pace nel 2014 a soli 17 anni.
Marie Curie resta l'unica persona premiata in due diverse discipline scientifiche: la Fisica nel 1903, insieme al marito Pierre Curie e a Henri Becquerel, e la Chimica nel 1911. Anche la figlia Irène Joliot-Curie ha vinto il Nobel per la Chimica nel 1935, insieme al marito Frédéric Joliot. Nella storia dei premi, due persone hanno rifiutato volontariamente il riconoscimento: Jean-Paul Sartre per la Letteratura nel 1964 e il vietnamita Le Duc Tho per la Pace nel 1973. Altri quattro sono stati costretti dai rispettivi governi a rinunciarvi, tra cui Boris Pasternak, cui le autorità sovietiche imposero di declinare il Nobel per la Letteratura nel 1958.
La consegna dei premi è prevista il 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel, con le tradizionali cerimonie a Stoccolma e Oslo, dove viene assegnato il premio per la Pace. La settimana si chiuderà quindi con l'annuncio del premio per l'Economia, l'ultimo in calendario.
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