Flavio Bolsonaro, senatore brasiliano e figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha rotto il silenzio con una diretta sui social dagli Stati Uniti, sostenendo di aver lasciato il Brasile perché vittima di una «persecuzione». Tre giorni dopo la sconfitta al ballottaggio contro il presidente Luiz Inácio Lula da Silva, era fuggito in Florida, a Miami, a bordo di un jet privato, attraversando Argentina ed Ecuador.
Nel video, Bolsonaro ha raccontato che lunedì, al termine di una visita al padre, attualmente agli arresti domiciliari, la polizia lo aveva informato del ritiro dei suoi passaporti. Il provvedimento è stato adottato nell'ambito di un'indagine su un presunto riciclaggio di denaro. «Con gli occhi pieni di lacrime, mi ha detto: "Sai già dove vogliono arrivare con questa storia, vero?"», ha riferito, aggiungendo di aver risposto al padre di aver capito cosa doveva fare. Pur senza fornire dettagli sulle modalità della partenza, ha detto di aver deciso insieme alla moglie «senza che nessuno lo sapesse», invitando però a non «puntare il dito contro nessuno».
Nel corso della diretta Bolsonaro ha affermato che l'economia brasiliana «andrà in bancarotta» sotto la presidenza Lula e si è detto pronto a ricandidarsi alla presidenza, pur precisando di non riferirsi al 2030 ma a un periodo precedente. Ha inoltre rilanciato le accuse di brogli elettorali, sostenendo che alcuni risultati siano «matematicamente impossibili». Bolsonaro jr era indagato per corruzione e riciclaggio in due diverse inchieste; martedì scorso, non avendo consegnato i passaporti come ordinato, il giudice ne ha annullato i documenti brasiliani. Il timore di una fuga, poi avvenuta, era legato alla perdita dell'immunità parlamentare alla scadenza del mandato di senatore federale.
Sul fronte italiano, il caso riguarda il passaporto ottenuto nel 2023 da Flavio Bolsonaro insieme al fratello Eduardo. Secondo alcuni media, quel documento potrebbe aver rappresentato un «lasciapassare» per la fuga negli Stati Uniti. La famiglia dell'ex candidato è originaria di Anguillara Veneta, in provincia di Padova, di cui il padre Jair è cittadino onorario dal 2021. Angelo Bonelli, leader di Avs, ha annunciato un'interrogazione parlamentare al ministro degli Esteri Antonio Tajani per sapere quali procedure siano state seguite nel rilascio della cittadinanza, osservando che dalle date di rilascio dei passaporti emerge un'accelerazione che solleva dubbi. Bonelli ha sostenuto che il passaporto italiano non possa essere usato per sfuggire alla giustizia, richiamando il caso di Carla Zambelli, e ha chiesto una risposta del governo italiano anche sulla fuga.
9
