Un'ondata di attacchi con droni ha colpito nella notte Mosca e la sua regione, provocando due morti, diversi feriti e danni a infrastrutture civili e industriali. Secondo la difesa aerea russa, sull'intero territorio nazionale sono stati abbattuti oltre 1.600 droni a partire dalla giornata precedente, di cui 450 diretti verso la capitale e 338 intercettati nelle ultime ore alle porte della città.
Nel villaggio di Sofyino, a 55 chilometri a sud-est di Mosca, un drone ha colpito un edificio residenziale uccidendo una donna di 44 anni e ferendo altre cinque persone, tra cui due bambini. L'impatto ha innescato un vasto incendio in un vicino centro logistico. Un anziano è morto nel distretto di Orechovo-Zuevo, 90 chilometri a est della capitale, dopo che un velivolo ha centrato la sua abitazione.
Tra i bersagli colpiti figura anche un'importante raffineria di petrolio moscovita, dove un incendio si è sviluppato all'interno di una sezione dell'impianto. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso da parte dei vigili del fuoco. Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha comunicato che all'interno della struttura industriale non si registrano feriti.
I danni alle infrastrutture civili hanno provocato situazioni d'emergenza in tutta la provincia. A Ramenskoye, i detriti di un drone abbattuto hanno innescato un incendio sul tetto di un palazzo di 21 piani, costringendo i soccorritori a evacuare circa 400 persone. Le ripercussioni sul trasporto aereo sono state pesanti: decine di voli diretti verso gli aeroporti di Mosca sono stati cancellati o dirottati. Le compagnie Pobeda e Aeroflot hanno annunciato la cancellazione di numerosi collegamenti, mentre circa trenta aerei in fase di avvicinamento hanno dovuto cambiare rotta e atterrare negli scali d'emergenza.
Sobyanin ha accusato apertamente Kiev di aver pianificato un'azione dimostrativa in un momento politico cruciale, coincidente con il terzo e ultimo giorno delle votazioni per le elezioni parlamentari. «L'attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l'obiettivo di disturbare le elezioni. Il nemico non ci è riuscito», ha dichiarato il sindaco sul suo canale Telegram, rivendicando la tenuta del sistema di difesa.
L'offensiva su vasta scala ha coinvolto anche altre regioni. A Kiev e in diverse aree dell'Ucraina è stato dichiarato l'allarme aereo, mentre un attacco russo a un centro commerciale a Dnipro ha provocato cinque feriti. Le autorità ucraine non hanno per ora commentato nel dettaglio l'operazione, che rappresenta uno degli attacchi più massicci dall'inizio del conflitto contro la capitale russa e le sue infrastrutture energetiche.
