Papa Leone XIV ha votato per posta alle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. La Santa Sede ha confermato che il Pontefice, che conserva la cittadinanza americana anche dopo l'elezione al soglio pontificio nel maggio 2025, ha inviato la propria scheda elettorale a Chicago. Il gesto, reso noto con una nota della sala stampa vaticana, ha sorpreso per la sua natura inedita: un Papa che partecipa a una consultazione democratica del proprio Paese d'origine.

Secondo la nota vaticana, «papa Leone XIV ha esercitato il proprio diritto di voto come cittadino degli Stati Uniti ogni volta che ne ha avuto la possibilità». Il comunicato precisa che il voto per corrispondenza si inserisce in una «consolidata prassi di partecipazione civica». Il Santo Padre ha inoltre confermato che, durante gli anni in cui ha risieduto in Perù, ha esercitato il diritto di voto ogni volta che ne ha avuto la possibilità. Il testo conclude che il Pontefice esprime la propria convinzione riguardo al diritto e al dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici.

Nato a Chicago settant'anni fa con il nome di Robert Francis Prevost, il Pontefice risulta iscritto nelle liste elettorali della contea di Will, in Illinois, secondo quanto riportato dalla CNN. Altre ricostruzioni, basate sui registri consultati da CBS News e sui dati dell'Illinois State Board of Elections, indicano invece come riferimento il sobborgo di New Lenox. Secondo questi dati, prima dell'elezione al pontificato Prevost aveva partecipato a diverse consultazioni americane, comprese le primarie di entrambi i principali partiti e le presidenziali del 2024. In Illinois non esiste una registrazione degli elettori per appartenenza politica, ma per votare alle primarie occorre scegliere la scheda di uno dei due partiti; il Pontefice ha partecipato a un numero maggiore di primarie repubblicane.

Lo storico e autore britannico Michael Walsh, che ha scritto diversi libri sul papato, ha affermato che Leone XIV sarebbe il primo Papa a votare in un'elezione democratica e laica, come sottolinea la CNN. Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco non risultano aver esercitato il diritto di voto nei Paesi d'origine durante il pontificato. Leone XIV è il primo Papa statunitense della storia.

Il voto si colloca nelle elezioni di metà mandato del 3 novembre, con cui gli americani rinnoveranno una parte del Congresso e eleggeranno governatori e rappresentanti locali. In Illinois la competizione per il governatorato vede il democratico JB Pritzker, che punta al terzo mandato, sfidare il repubblicano Darren Bailey, già sconfitto nel 2022, e l'indipendente Collin Corbett. Per il Senato, lasciato dal democratico Dick Durbin che non si ricandida dopo trent'anni, si confrontano la democratica Juliana Stratton, attuale vicegovernatrice, e il repubblicano Don Tracy, insieme all'indipendente Whitfield Harrington Jr. Nella prima circoscrizione, quella in cui ricade l'indirizzo elettorale del Pontefice, il democratico Jonathan Jackson, deputato uscente, affronta il repubblicano Christian Maxwell.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.