Il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha accolto ad Atlanta i ministri degli Esteri del G20, definendo il momento «cruciale» per la diplomazia internazionale. L'incontro si svolge in un contesto segnato da forti divisioni tra le potenze coinvolte, e la tensione si è riflessa anche su un episodio legato alla fotografia di rito tra i partecipanti.
Alcuni rappresentanti europei avevano proposto un compromesso: scattare due foto distinte, una con il ministro russo Sergej Lavrov e una senza di lui, in modo da evitare l'immagine di una stretta di fronte alle telecamere. La proposta è stata però respinta dal Segretario di Stato americano, e lo scatto congiunto è stato annullato.
Il rifiuto di Rubio chiude di fatto la soluzione di mediazione e lascia la questione della presenza di Lavrov al centro dell'attenzione dei partecipanti al vertice. La vicenda mostra quanto la sola organizzazione di un evento multilaterale possa diventare terreno di scontro politico quando i rapporti con Mosca sono così compromessi.
Il G20 riunisce le principali economie mondiali, e i ministri degli Esteri che si ritrovano ad Atlanta devono affrontare dossier aperti sulla sicurezza e sugli equilibri globali. Il tema della partecipazione russa a incontri di questo tipo resta uno dei nodi più delicati per l'organizzazione dei lavori.
9
