Il nome di Antonio Di Pietro comincia a circolare come possibile candidato al Consiglio superiore della magistratura in quota Fratelli d'Italia. Secondo quanto riferito dall'agenzia Adnkronos, l'ex magistrato avrebbe incontrato a pranzo, alla Camera dei deputati, Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito guidato da Giorgia Meloni.

L'ipotesi, però, non sarebbe condivisa da tutta la maggioranza. Forza Italia avrebbe posto un veto sulla candidatura, rendendo al momento incerto il percorso di un'eventuale designazione. Le informazioni disponibili non indicano ulteriori passaggi formali né una decisione definitiva da parte dei partiti coinvolti.

Il Consiglio superiore della magistratura è l'organo di autogoverno della magistratura ordinaria, presieduto dal capo dello Stato, e la composizione della sua componente laica è eletta dal Parlamento in seduta comune. Per questo le candidature dei partiti assumono un peso politico rilevante, poiché gli equilibri tra le forze di maggioranza e di opposizione si riflettono direttamente sulle scelte.

Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali pubbliche né da Fratelli d'Italia né da Forza Italia sul punto specifico. La vicenda resta quindi in una fase di confronto interno alla coalizione di governo, e il suo esito dipenderà dalle decisioni che i gruppi parlamentari assumeranno nelle prossime settimane.

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Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.