Gennaro Sangiuliano è il nuovo coordinatore regionale di Fratelli d'Italia in Campania. La nomina è stata annunciata dalla dirigenza del partito, a conferma della volontà di rafforzare la presenza sul territorio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. L'ex ministro della Cultura, già direttore del Tg1, assume un incarico di primo piano nella regione che rappresenta uno dei bacini elettorali più contesi del Paese.
«In primo luogo un ringraziamento a Giorgia Meloni per la fiducia che ha riposto nella mia persona», ha dichiarato Sangiuliano subito dopo la nomina. «Con abnegazione e impegno lavorerò per rafforzare Fratelli d'Italia e tutta la coalizione di centrodestra nella Regione», ha aggiunto, sottolineando la volontà di operare per l'intera area politica e non solo per il proprio partito.
La scelta di Sangiuliano segna un passaggio rilevante per l'organizzazione campana di Fratelli d'Italia. L'ex ministro, originario di Napoli, vanta un lungo percorso nel giornalismo e nelle istituzioni culturali, avendo guidato il ministero della Cultura nel governo presieduto da Giorgia Meloni. La sua nomina arriva in una fase in cui il partito punta a consolidare i consensi ottenuti alle ultime elezioni politiche e a prepararsi alle prossime scadenze amministrative e regionali.
Il coordinamento regionale è un ruolo chiave nella struttura di Fratelli d'Italia, perché sovrintende all'attività dei dirigenti provinciali e locali, alla selezione dei candidati e alla gestione delle campagne elettorali. In Campania, il partito ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, diventando una delle principali forze del centrodestra. La nomina di una figura di peso come Sangiuliano risponde all'esigenza di mantenere una presenza stabile e riconoscibile in un territorio complesso, dove il centrodestra è chiamato a competere con il centrosinistra e con il Movimento 5 Stelle.
Nel suo messaggio di ringraziamento, Sangiuliano ha voluto rimarcare il legame con la leader del partito e con l'intera coalizione. La formula scelta — «abnegazione e impegno» — richiama il lessico della militanza e suggerisce la volontà di un lavoro capillare sul territorio, lontano da protagonismi personali. Il riferimento alla «coalizione di centrodestra» indica inoltre che il coordinatore regionale intende operare in sinergia con gli alleati, in vista delle prossime competizioni elettorali.
La nomina non è passata inosservata nel panorama politico campano. Sangiuliano eredita un incarico che negli ultimi anni è stato ricoperto da altre figure di rilievo del partito, e la sua designazione è stata letta come un segnale di continuità con la linea nazionale di Fratelli d'Italia. Il partito, infatti, sta riorganizzando le proprie strutture territoriali in diverse regioni, con l'obiettivo di presentarsi compatto agli appuntamenti elettorali che interesseranno il Paese nei prossimi mesi.
Per la Campania, la sfida è duplice: da un lato rafforzare il radicamento nei comuni e nelle province, dall'altro costruire un'alleanza stabile con gli altri partiti del centrodestra. Sangiuliano ha assicurato che lavorerà in questa direzione, mettendo a disposizione la propria esperienza maturata tra giornalismo, cultura e amministrazione pubblica. La sua nomina rappresenta, dunque, un tassello importante nella strategia di Fratelli d'Italia per il Mezzogiorno.
