Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indicato nella piena integrazione europea «lo strumento di difesa migliore contro la finanza meramente speculativa». Lo ha fatto in un messaggio inviato alla Giornata del Risparmio, nel quale ha sostenuto che gli ostacoli al mercato unico e la relativa debolezza del risparmio a lungo termine stanno dirottando altrove ingenti risorse e frenando investimenti che potrebbero rendere più forti le società europee.
Secondo il Capo dello Stato, di fronte a queste sfide i popoli del continente sono chiamati a salvaguardare e promuovere i valori della propria civiltà. Nel messaggio Mattarella ha collegato il tema alla condizione economica dei cittadini, affermando che «conflitti geo-economici e geo-politici aggrediscono, con l'inflazione e una dinamica salariale inoperosa, il tenore di vita dei cittadini». Il riferimento è a due pressioni distinte ma interconnesse: da un lato il rincaro dei prezzi, dall'altro salari che non seguono la crescita del costo della vita.
Mattarella ha definito il risparmio «una risorsa vitale per le famiglie» e per la società, che se ne avvale per promuovere lo sviluppo. Tutelarlo, ha spiegato richiamando la Costituzione, significa garantire gli strumenti che lo impiegano e una remunerazione che ne incoraggi un utilizzo stabile. In questo quadro ha ricordato il ruolo delle fondazioni di origine bancaria, che nei decenni passati hanno contribuito a rendere concreta questa funzione costituzionale, con risultati che hanno concorso all'incremento del capitale sociale del Paese.
Il presidente ha inoltre sostenuto che il risparmio ha valore pubblico, un valore affidato in misura rilevante alla responsabilità delle banche e degli intermediari. Ha ricordato che la Repubblica celebra quest'anno gli ottant'anni di vita e che la Costituzione, con l'articolo 47, ha voluto legare il risparmio alla disciplina del credito. Nel messaggio ha osservato che i nuovi strumenti finanziari, comparsi di recente, devono sottostare agli stessi principi, per proteggere le famiglie, valorizzare i proventi del lavoro che riescono a mettere da parte e canalizzare i risparmi verso investimenti sicuri e produttivi.
Il testo del messaggio assume un rilievo particolare nella fase attuale, nella quale, come sottolinea lo stesso Mattarella, il tenore di vita dei cittadini è esposto alle pressioni dell'inflazione e di una dinamica salariale ferma. Il richiamo del Capo dello Stato all'integrazione europea e alla funzione costituzionale del risparmio tiene insieme, nelle sue parole, la difesa dei redditi familiari e la tenuta del sistema finanziario come leva dello sviluppo.
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