Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale il presidente della Lituania Gitanas Nauseda. L'incontro si è svolto in vista della presidenza lituana del Consiglio dell'Unione europea e ha permesso di ribadire la fiducia dell'Italia nel turno di presidenza che sarà guidato da Vilnius.
«Questo incontro si svolge in vista della presidenza lituana del Consiglio dell'Unione europea ed è l'occasione per esprimere la fiducia dell'Italia nel turno lituano di presidenza dell'Unione», ha dichiarato Mattarella durante il colloquio. Il capo dello Stato ha poi sottolineato come la quantità di relazioni antiche e attuali tra i due Paesi renda naturale la collaborazione e si rifletta sull'eccellenza dei rapporti bilaterali.
Al centro della conversazione, la situazione internazionale. «In questo momento, in questa situazione internazionale che definire complessa è riduttivo, è molto importante», ha aggiunto Mattarella, evidenziando il valore strategico del confronto tra Roma e Vilnius. Il riferimento è a un quadro globale segnato da tensioni e conflitti che rendono prioritario il coordinamento tra i partner europei.
La presidenza lituana del Consiglio dell'Unione europea rappresenta un passaggio rilevante per l'agenda comunitaria. L'Italia guarda con attenzione a questo turno, che cade in una fase delicata per la politica estera e di sicurezza del continente. La coincidenza tra l'incontro al Quirinale e l'imminente avvio della presidenza di turno conferisce al colloquio un carattere operativo, oltre che simbolico.
Mattarella ha ricordato come i legami storici e culturali tra Italia e Lituania costituiscano una base solida per affrontare le sfide comuni. La collaborazione tra i due Paesi, ha spiegato, non si limita alla dimensione diplomatica ma coinvolge ambiti economici, culturali e di sicurezza, con ricadute positive sui rispettivi sistemi nazionali.
Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha ricambiato la disponibilità italiana, in un clima di convergenza sugli obiettivi europei. Entrambi i capi di Stato hanno condiviso la necessità di mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza collettiva e sul sostegno ai processi di pace, temi che saranno centrali anche nel semestre di presidenza lituana.
L'incontro al Quirinale si inserisce in una serie di contatti tra Roma e i partner dell'Europa orientale, area alla quale l'Italia guarda con crescente interesse per via della sua posizione geopolitica. La Lituania, membro dell'Unione europea e della Nato, è un interlocutore privilegiato su questi dossier.
Secondo quanto emerso dal colloquio, Italia e Lituania intendono rafforzare la cooperazione in materia di difesa comune, gestione delle crisi internazionali e promozione della stabilità nelle regioni di vicinato. La presidenza lituana del Consiglio Ue offrirà l'occasione per portare avanti iniziative condivise su questi fronti.
Mattarella ha concluso l'incontro ribadendo la volontà italiana di lavorare fianco a fianco con Vilnius durante il semestre di presidenza. Un impegno che, ha precisato, si fonda sulla consapevolezza che sicurezza e pace richiedono azioni coordinate e una visione comune del ruolo dell'Europa nello scenario globale.
4
