La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scelto la kermesse di Fratelli d'Italia «Il Governo più stabile, l'Italia + forte», in corso a Bari, per lanciare un attacco frontale alle opposizioni. Nel suo intervento, la premier ha dipinto un quadro di un centrosinistra diviso e incapace di trovare una linea comune, che per mascherare le proprie difficoltà politiche farebbe ricorso a una strategia basata sulla creazione continua di nuovi allarmi sociali e istituzionali.

«Scherzi a parte, mi preoccupa il clima che incontreremo nei prossimi mesi», ha dichiarato Meloni, «mi preoccupa una sinistra che, avendo difficoltà chiaramente a mettersi d'accordo, inventa ogni giorno una nuova emergenza». Nel suo ragionamento, la presidente del Consiglio ha elencato quella che ha definito una sequenza di presunte emergenze sollevate dall'opposizione: «la Costituzione in pericolo, la repressione del dissenso, la libertà di informazione calpestata, i pieni poteri, la deriva illiberale, la mafia, la P2, Elon Musk, il Mossad».

La citazione di Elon Musk e del Mossad, insieme al riferimento storico alla loggia P2, ha rappresentato il passaggio più denso del discorso, con cui la premier ha inteso ironizzare su quella che ritiene essere una narrazione ondivaga e strumentale da parte delle forze di opposizione. L'accusa implicita è quella di voler dipingere l'esecutivo come una minaccia per la democrazia, alternando capi d'imputazione molto diversi tra loro e difficilmente riconducibili a un disegno politico coerente.

L'evento di Bari, organizzato dal partito della maggioranza, si inserisce in una fase politica in cui il governo cerca di consolidare il proprio racconto in vista delle prossime scadenze istituzionali. Le parole della presidente del Consiglio arrivano in un momento di confronto serrato con le opposizioni su diversi fronti, dalla giustizia alla governance dell'informazione, temi sui quali il centrosinistra ha più volte annunciato battaglie parlamentari e mobilitazioni.

La scelta di Bari come palcoscenico non è casuale: la città pugliese è stata al centro del dibattito politico nazionale nelle ultime settimane, diventando un simbolo della contesa tra governo e opposizioni. Con questo intervento, Meloni ha voluto rilanciare la narrazione di un esecutivo stabile e operativo, contrapposta a quella di un'opposizione frammentata e alla ricerca di argomenti per attaccare la maggioranza.

Il riferimento alla difficoltà della sinistra di trovare un accordo richiama le tensioni interne al campo progressista, diviso su strategie e leadership in vista degli appuntamenti elettorali. La premier ha quindi cercato di capitalizzare politicamente queste divisioni, presentando il proprio governo come unico polo di stabilità in un quadro politico agitato dalle polemiche.

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Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.