La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata sul palco di Fenix, l'evento dei giovani di Fratelli d'Italia a Roma, per rivendicare una delle misure più discusse del suo governo: l'abolizione del bollo auto per 14 milioni di veicoli. «Manco quando abbiamo tolto il bollo della macchina a 14 milioni di veicoli è andata bene», ha detto la premier, spiegando che nemmeno un provvedimento di questo tipo è riuscito a mettere d'accordo maggioranza e opposizione. «Una volta che pensavamo di poter cantare insieme Bollo, ciao! Bollo, ciao!, niente!», ha aggiunto, suscitando l'ovazione dei presenti.

Secondo la ricostruzione della presidente del Consiglio, il motivo di questo scontro sarebbe da ricercare nella volontà delle opposizioni di non rinunciare a un'entrata fiscale. «A sinistra vogliono continuare a pagarlo», è la tesi sostenuta da Meloni, che ha trasformato il tema del bollo auto in un caso politico. La misura, che ha riguardato 14 milioni di veicoli, è stata presentata come una delle principali riduzioni fiscali del governo, ma non ha ottenuto il consenso trasversale che l'esecutivo si aspettava.

Nel corso del suo intervento, Meloni ha rivolto un attacco diretto alla segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, accusandola di diffondere notizie false per attaccare l'esecutivo. «Cara, carissima, ma è possibile che tu non riesca a trovare un solo argomento vero per contestarci? Uno vero, te prego uno. Te li do io!», ha detto la premier dal palco. «Te li do io se vuoi, perché siamo imperfetti anche noi. Ma te prego una cosa vera dilla. Te le passo io sotto banco, perché pure noi qualcosa sbagliamo, ma una vera».

La presidente del Consiglio ha poi portato un esempio concreto per smontare le critiche dell'opposizione sui tagli all'università. «Come facciamo ad aver tagliato sulle università se oggi il Fondo di finanziamento è di 9,4 miliardi e quando siamo arrivati era 8,6? 9,4 è più o meno di 8,6?», ha chiesto, rivendicando l'aumento delle risorse destinate al settore. La frase è stata ripresa sui social da Fratelli d'Italia con un commento: «I numeri non mentono, Elly Schlein sì».

L'intervento di Meloni a Fenix si inserisce in un clima di alta tensione politica, a pochi giorni dall'avvio della sessione di bilancio e mentre il governo è impegnato a difendere le proprie scelte economiche. La premier ha più volte ribadito che il sostegno degli italiani resta alto e che l'esecutivo intende andare avanti con la propria agenda, nonostante le critiche delle opposizioni. Il riferimento al bollo auto, in particolare, è stato letto come una risposta alle accuse di aver favorito i ceti più abbienti con una misura dal costo stimato in miliardi di euro.

La questione del bollo auto, del resto, è da mesi al centro del dibattito politico. L'abolizione per 14 milioni di veicoli è stata una delle promesse mantenute dal centrodestra, ma ha sollevato dubbi sulla copertura finanziaria e sull'equità della misura. Le opposizioni hanno più volte chiesto di sapere chi pagherà il conto, sostenendo che la riduzione delle entrate si tradurrà in tagli ai servizi o in nuove tasse. La replica del governo è che la misura rientra in una più ampia riduzione della pressione fiscale e che i conti pubblici restano sotto controllo.

Il palco di Fenix, davanti a una platea di giovani militanti, ha offerto a Meloni l'occasione per rilanciare il proprio messaggio politico in vista delle prossime scadenze elettorali. La premier ha alternato toni duri contro l'opposizione a momenti di rivendicazione dei risultati ottenuti, dal taglio del cuneo fiscale all'aumento del fondo per l'università. Il tutto mentre sui social i profili ufficiali di Fratelli d'Italia rilanciano i passaggi più applauditi, trasformando l'intervento in materiale di campagna.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.