La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato a un videomessaggio indirizzato alla National Italian American Foundation (Niaf) il suo messaggio sul rapporto tra Italia e Stati Uniti. «In tempi di crisi il legame Italia-Usa resta fondamentale», ha detto la premier, indicando nella relazione transatlantica un punto fermo anche nelle fasi più complesse del quadro internazionale.

Nel suo intervento, Meloni ha aggiunto che «dobbiamo difendere libertà e democrazia», collegando il valore del partenariato con Washington a una cornice di principi condivisi. Il riferimento alla crisi, senza ulteriori specificazioni nel testo diffuso, colloca il messaggio in un momento in cui il dialogo tra Europa e Stati Uniti è chiamato a confrontarsi con scenari internazionali delicati.

Il videomessaggio è stato rivolto alla Niaf, la fondazione che rappresenta e tiene insieme la comunità italoamericana negli Stati Uniti. La scelta del destinatario non è neutra: la platea della fondazione è da decenni un ponte tra l'Italia e il Paese nordamericano, un canale attraverso cui la politica italiana ha storicamente parlato alla comunità di origine italiana e, più in generale, all'opinione pubblica statunitense.

Il messaggio della premier si inserisce in una fase in cui il governo italiano rivendica la centralità del rapporto con gli Stati Uniti. La formula scelta da Meloni — il legame che «resta fondamentale» proprio mentre attraversa una crisi — suggerisce una continuità di impostazione, senza che il testo diffuso entri nel merito di singoli dossier o di misure specifiche.

Accanto al riferimento alla relazione bilaterale, il passaggio su libertà e democrazia sposta l'attenzione sui valori che la premier indica come terreno comune tra Roma e Washington. Si tratta di un richiamo che, nella comunicazione del governo, accompagna abitualmente i passaggi dedicati alle relazioni internazionali e alla collocazione dell'Italia nello schieramento occidentale.

Il messaggio alla Niaf arriva mentre il dibattito politico italiano e internazionale continua a misurare la tenuta dell'asse transatlantico. La premier non ha indicato nel testo diffuso tempi o modalità di eventuali incontri, né ha elencato i temi sul tavolo: l'intervento si limita a fissare la posizione di principio del governo, ovvero la difesa del legame con gli Stati Uniti come priorità anche nelle fasi di maggiore difficoltà.

Per i lettori italiani, il passaggio più concreto è la conferma di un indirizzo: il governo Meloni continua a indicare negli Stati Uniti un interlocutore privilegiato e nella comunità italoamericana un canale di dialogo da coltivare. Il resto — dai dossier economici alla sicurezza internazionale — resta sullo sfondo, senza che il videomessaggio aggiunga dettagli operativi.

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Esteri e sport

Davide Orsini — esteri e sport, Filo Civico.