La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso parte alla cena di gala organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana a Palazzo Reale, a Milano, in occasione dell'apertura della Milano Fashion Week. Un ritorno in passerella per un presidente del Consiglio che mancava dall'edizione del 2016, quando fu Matteo Renzi a inaugurare ufficialmente la settimana della moda. Per Meloni si è trattato di un debutto alla kermesse milanese da capo del governo, con un bagno di folla e l'attenzione dei fotografi presenti all'evento.
«Ho pensato che fosse particolarmente giusto quest'anno, in un momento che non è facile per il comparto, che però continua a darci grandi risultati, dare un segnale anche fisico di presenza e di vicinanza, non solamente con i provvedimenti, non solamente con le risorse», ha dichiarato la premier ai cronisti al suo arrivo nel cortile del museo. Meloni ha poi ricordato i 100 milioni stanziati per incentivare gli investimenti nel settore: «L'ultimo di tante cose che stiamo facendo, però anche esserci fisicamente penso che sia un modo bello di dire grazie al settore per quello che fa, per la nostra economia, per la nostra forza, per la nostra rappresentazione nel mondo e anche per dire che il governo c'è».
Al tavolo con la presidente del Consiglio sedevano i protagonisti della moda e dell'economia internazionale. Tra gli altri, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il sindaco Giuseppe Sala e il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa. Presenti anche l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman Fertitta, l'amministratore delegato di Kering Luca de Meo, l'ad di Dolce&Gabbana Alfonso Dolce, Frédéric Arnault di LVMH, Diego Della Valle di Tod's, il patron di Otb Renzo Rosso, Remo Ruffini di Moncler, la Global Editorial Director di Vogue Anna Wintour, il ceo del gruppo Prada Andrea Guerra, Gildo Zegna e Brunello Cucinelli.
La premier, con indosso un completo nero di raso e camicetta bianca firmati Ermanno Scervino, al suo arrivo ha salutato la stilista Alberta Ferretti, Cucinelli, Ruffini, Rosso e altri imprenditori del settore. La sua presenza alla cena ha rappresentato un momento di forte visibilità per il governo, in un contesto che unisce moda, economia e istituzioni. La Fashion Week milanese è uno degli eventi più attesi al mondo nell'universo dell'alta moda e richiama ogni anno operatori, buyer e giornalisti da decine di Paesi.
La tavola della cena è stata pensata per celebrare l'eccellenza italiana anche sul fronte gastronomico. Il menu è stato firmato da Da Vittorio, storico ristorante tre Stelle Michelin della famiglia Cerea. Si è cominciato con una terrina di melanzane con caprino e salsa al basilico, accompagnata dal Franciacorta Brut Cuvée Royale di Marchesi Antinori Tenuta Montenisa. Come portata principale sono arrivati i Paccheri alla Vittorio, preparati e serviti live, abbinati al Franciacorta Extra Brut Cuvée Prestige Edizione 47 di Ca' del Bosco. Al centro del tavolo la piccola pasticceria, mentre durante la cena sono stati serviti anche il lievitato di stagione e cannoncini riempiti al momento, oltre ad acqua minerale naturale e gassata e caffè.
Il messaggio della premier al comparto arriva in un momento delicato per il settore, che secondo Meloni continua comunque a dare risultati importanti per l'economia e per l'immagine dell'Italia nel mondo. La partecipazione alla cena di gala si inserisce in una strategia di presenza fisica del governo accanto ai settori produttivi, accanto agli strumenti di sostegno già varati. La Fashion Week prosegue nei prossimi giorni con le sfilate e gli appuntamenti che animeranno Milano, capitale internazionale della moda.
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